PAS no sanatoria

TFA edises

inviato da Andrea, un docente precario – Consiglierei vivamente i nuovi abilitati con il TFA ordinario di perorare presso tutte le sedi competenti la loro causa per vedersi riconosciuti i loro diritti, ma allo stesso tempo gli inviterei ad assumere un comportamento civile e rispettoso verso tutti coloro che hanno svolto altri percorsi di studio e di lavoro, infatti non è possibile parlare continuamente di merito e di fabbisogno reale di docenti quando le motivazioni sono profondamente di parte e caratterizzate da uno spiccato egoismo che non lascia spazio alla logica e al buon senso.

Non è accettabile inoltre giudicare la mancanza di conoscenze didattico-disciplinari in chi da anni ormai lavora per lo Stato, ricordo che chi lavora viene chiamato da una graduatoria di merito, non certo per chiamata diretta o per grazia ricevuta, non ci sono i famosi quiz televisivi, ma ricordo la farsa dei ripescaggi e delle domande abbonate che in alcune classi di concorso arrivavano quasi alla metà della prova preselettiva per i TFA ordinari, e inoltre potrei continuare dicendo altro fino ai famosi tirocini che sono stati delle semplici presenze a scuola.

Se le cattedre sono diminuite drasticamente in questi anni non è certo colpa dei precari che è bene ribadire non usufruiranno di nessuna sanatoria, le sanatorie sono altre, e per finire,la cosiddetta scuola di qualità avrebbe bisogno di investimenti seri e di molta meno politica,se poi qualcuno non riceverà subito un incarico, bisogna dire che è capitato a molti di aspettare, lo faranno anche i vincitori di concorso,non è a colpi di piccone che ci si fa strada in questo campo, anche perchè chi adesso tace o fa finta di nulla saprà certamente far valere a sua volta i suoi diritti in tutti i modi possibili.