TFA. La FLCGIL chiede di conoscere i criteri di attribuzione dei punteggi

red – Domenico Pantaleo, segretario FLCGIL, ha scritto al ministro Profumo una breve lettera per chiedere che si faccia chiarezza sui test TFA. Molti dubbi ancora sul tirocinio formativo attivo, nonostante la revisione da parte del ministero dopo il disastro dei test estivi, e la FLCGIL chiede ufficialmente al ministro di esplicitare i criteri di tale revisione.

Venezia, prove scritte dal 28 agosto nonostante i risultati siano stati pubblicati il 10 agosto

inviata da Giorgia – Buongiorno, scrivo per segnalarVi il discutibile comportamento dell’Università di Venezia sulla vicenda TFA. La notizia delle nuove correzioni dei test di venerdì 10 agosto non è stata divulgata in modo adeguato, neppure dal sito Ca’Foscari come potete constatare.

Giorgio Israel si rivolge ai lettori di Orizzonte Scuola per chiarire alcuni passaggi relativi al cammino che ha portato all’attuale sistema del TFA

Sul proprio blog personale, Giorgio Israel, docente universitario nonchè “ex consulente” del Ministro Gelmini ha pubblicato un post rivolgendosi ai lettori di orizzontescuola.it. Ne pubblichiamo il contenuto, perchè chiarisce alcuni contesti in cui è comparso il suo nome all’interno del nostro forum.

Contenuti prove scritte TFA. Per nulla definiti

Lalla – Non tutte le Università hanno ancora diramato i contenuti delle prove scritte, ci basiamo quindi sugli avvisi già emanati. Emerge che in generale le Università hanno indicato la durata della prova, il n. dei quesiti proposti, i criteri di correzione, se è possibile usare il dizionario, ma i programmi spaziano "dall’antichità alla contemporaneità" per le classi di concorso umanistiche, a " casi di area ragioneristica generale e di area economicoaziendale" per le discipline economiche aziendali, a "domande a risposta aperta, su diverse discipline ricomprese nella classe di concorso"

I 20,5 al test TFA non si rassegnino

Paola – Gentile Redazione, mi unisco con gran forza alla voce di Maria Teresa (messaggio che ho riportato di seguito), la quale ha sollevato una questione di eccezionale importanza. Purtroppo mi ritrovo nella schiera degli esclusi dalla revisione, a 20,50 quindi ad un passo dalla soglia minima per accedere alla prova scritta. Ma la cosa eclatante è che mi ritrovo a questo punto avendo comunque risposto correttamente a domande abbastanza difficili, poi "abbuonate", e non avendo invece risposto nel giusto modo ad altre, alcune delle quali ritengo potessero ancora rientrare tra quelle "condonate".

Le Università cominciano a pubblicare i nuovi elenchi dei candidati ammessi alla prova scritta

Lalla – La notizia sarà accolta sicuramente con piacere da coloro che avevano smarrito/buttato il codice per accedere alla pagina personale del CINECA e non conoscono ancora il risultato finale della propria prova, dopo la revisione operata da un’apposita Commissione tra l’8 e il 10 agosto mattina. Ma anche in questo caso ci accorgiamo di qualche "svarione"

Appello ai decani: dite la vostra sulle domande considerate sempre vere

inviata da Alessandro – Gentile Lalla, sono un neolaureato che ha partecipato al test pre-selettivo di due classi di concorso (A036 e A037) e risulto ammesso alla prova scritta rispettivamente come secondo e come primo. Un ottimo risultato dopo tanto studio, ma che rischia di essere reso vano dalle correzioni in seconda battuta operate dalla commissione "straordinaria" insidiata l’8 agosto

A poche settimane dalla prova scritta l’Università di Milano non indica i contenuti su cui prepararsi

inviata da Silvia – A meno di tre settimane dai test di natura scientifica (e mi riferisco specialmente al test per la A059, che comprende numerose discipline) l’Università Statale di Milano non ha ancora reso pubblici i contenuti della prova né le modalità di svolgimento della stessa. Cosa dobbiamo sapere?

Alcuni candidati chiedono al Ministro l’accesso diretto al TFA senza lo svolgimento di prova scritta e orale

inviata in redazione – Egregio ministro dell’istruzione, le scriviamo a nome di centinaia di candidati che hanno superato in prima istanza le preselezioni per l’accesso al tfa e che, nella serata di venerdì 10 agosto, hanno trovato le graduatorie stravolte: il numero degli ammessi aumentato a dismisura, la loro posizione in graduatoria scesa a beneficio di altri candidati che inizialmente occupavano una posizione più bassa. Di questa decisione ad oggi, lunedì 20 agosto, non sono ancora note le motivazioni, né è giunta da parte sua o di alcuno del ministero da lei presieduto risposta alle incessanti richieste che vi mandiamo ormai da dieci giorni.