TFA Cinese, solo in 6 svolgeranno la prova scritta. I corsi però dovrebbero partire in ben 5 università

Lalla – Anche i risultati del test di Tirocinio Formativo Attivo presentano le criticità delle altre classi di concorso finora pubblicate: seppure si trattasse di una classe con pochi posti a disposizione (115 in tutta Italia), ma in forte espansione per quanto riguarda le possibilità di lavoro, i candidati che dovranno sottoporsi alla prova scritta sono solo in 6.

Chi ne capisce veramente di matematica in Italia?

Lalla – La domanda stavolta la pongo io (che in matematica non sono esperta), date le e mail di diverso contenuto, sugli stessi quesiti, ricevute in redazione. L’ultima, la lettera di Mary, in risposta a Roberto, che aveva "rimproverato" le colleghe per la mancanza di conoscenze approfondite in materia.

Parliamo del Test A037 Filosofia

inviato da Angela – Vi scrivo per segnalarvi un errore in una delle domande del test per il Tfa della classe a037 (Filosofia e Storia). Nelle risposte pubblicate sul sito cineca si tratta del quesito n.19 "Che cos’era il Komintern?". La risposta esatta secondo il ministero sarebbe "La Terza Internazionale Socialista", ma il Komintern, pur essendo anche definito "Terza Internazionale", non era un’Internazionale Socialista, ma Comunista, come esplicato nello stesso nome (Komintern = Kommunistische Internationale).

A061 Storia dell’arte, finalmente un test a misura di insegnante!

inviato da Claudio – Cara Redazione, scrivo per portare elementi utili alla discussione sui TFA e segnalare una risposta ambigua. Ieri mattina ho partecipato ai test della classe A061 Storia dell’arte, presso la Sapienza di Roma. La prova, a cui hanno partecipato più di un centinaio di aspiranti (per 10 posti), si è svolta senza problemi e senza irregolarità. I quiz non erano difficili come invece è accaduto per altre classi di concorso. Non mi è possibile stabilire se semplicemente erano state formulate domande più facili o se, dopo le polemiche e i clamorosi sbarramenti dei primi test, abbiano provveduto a semplificare le domande.

Test TFA A049 Matematica e fisica, le criticità segnalate

inviato da Lucia – Spett.le redazione, ho visionato le risposte ai quesiti del test per la A049 e desidero segnalare delle "criticità" (come le chiama il Miur!) in diverse domande proposte. Sarei lieta se qualcuno più qualificato di me mi aiutasse a ritrovare il sonno, supportando le mie osservazioni o anche smentendomi. Elenco qui di seguito i quesiti che non mi fanno chiudere occhio:

L’assoluta arbitrarietà del Tirocinio formativo attivo

Marcella – Gentile redazione, scrivo in merito ai TFA. Ci hanno falciato le gambe senza criterio, in stupidi, ambigui, nozionistici test a crocette, e ora, i pochi che sono alla prova scritta, la prova che dovrebbe essere quella più approfondita, quella in cui valutare appieno le nostre capacita, bene, questi fortunati verranno ammessi senza vera concorrenza.

Giusta la selezione del TFA di A059 Matematica

Alessandra – Gentile redazione, vi scrivo in merito alle numerose lamentele di laureati in biologia,scienze naturali, ecc… riguardo al test per la classe A059. Io credo che, data la scarsa preparazione matematica fornita nei suddetti corsi di laurea, essi non dovrebbero neanche accedere a tale classe di concorso, in quanto, per far comprendere agli studenti la matematica è necessario averne una visione "dall’alto" e non limitarsi a sapere qualche formuletta a memoria, perché è proprio per colpa di insegnanti di questo genere che la matematica è tanto odiata dagli studenti!

Il Centro Studi Americanistici “Circolo Amerindiano” Onlus di Perugia chiede di rivedere le correzioni dei test TFA di Spagnolo

inviato da Simona Gallone – Gentile Dott.ssa Marsiglia, Facendo seguito a numerose segnalazioni che ci sono giunte al riguardo da nostri collaboratori e amici, ci siamo sentiti in dovere, in quanto interessati in prima linea alla diffusione della Lingua e della Letteratura Spagnola, di prendere visione dei quesiti presenti nel test della classe di concorso A445/A446, svoltosi l’11 luglio c.m.

Che fine ha fatto il numero programmato per il Tirocinio formativo attivo?

Michail -Le critiche al Ministero hanno prodotto il loro effetto: le domande della A37 somigliano più a delle domande per liceali di quinta ma..sicuramente meglio delle precedenti (A36) da quiz di Jerry Scotti. Un ultimo e antico quesito però mi sovviene: il TFA era nato sotto il segno dell’Amministrazione che si muove ponderatamente rispetto alle esigenze del territorio.. avevamo aspettato tanti mesi prima che venissero comunicati, per ogni regione, i posti messi a concorso. In alcune città (vedi Trento) sono stati messi a concorso 3 posti per la 36 e altrettanti per la 37.

Considerare le risposte corrette per tutti penalizza chi quelle risposte le aveva date correttamente

inviato da Giorgio – In relazione alla decisione presa dal Ministero di concedere per buone due risposte date in merito al TFA della A051, ritengo che tale decisione agevoli soltanto quanti purtroppo avevano sbagliato, ma penalizza chi come me aveva dato la risposta giusta e vede dunque stravolta da questa decisione la propria posizione in graduatoria.

Voglio l’abilitazione per andare ad insegnare all’estero

Francesca – Io ho partecipato per la 051 e per la 43-50, e non ho superato la 051.. La verità è che io voglio a tutti i costi questa maledetta abilitazione perchè voglio mettermi nelle graduatorie all’estero e andare via dall’Italia. Voglio andare via dal mio
paese perchè i signori che stanno al governo non hanno capito niente. Non hanno capito come si governa un paese. L’onestà e la responsabilità di essere cittadino, si imparano in famiglia ma anche a scuola. Bene, oggi in Italia non è più così.

Lettera del Comitato Qualità della vita dopo i risultati del test TFA A051

Carmine Carlucci – Signor Ministro, “ Non c’è dubbio che noi saremo giudicati sulla base della nostra capacità di interpretare i fenomeni … e di prendere su di essi una posizione appropriata.. perché la vita non è la stessa, ma migliore, se i giovani possono essere giovani e cittadini al più alto grado di dignità…Abbiamo bisogno di realismo ed insieme di slancio. Il realismo servirà a difenderci dalla astrattezza e dalla demagogia. Lo slancio dall’inerzia, dalla lentezza e da una sostanziale indifferenza, ormai inconcepibile. Non c’è tempo da perdere.”

La prova per il TFA A059 è stato un imbroglio!

inviato da Andrea – Gentile Redazione di Orizzonte Scuola, Siamo un gruppo “affollato” di aspiranti docenti per la cattedra A059. A inizio settimana abbiamo spedito una lettera di contestazione al Ministro Profumo perché abbiamo riscontrato, sul questionario somministratoci durante la prova del 26 luglio scorso, diversi elementi di forte criticità ed in particolare ne abbiamo contestato i contenuti ritenuti da più parti inappropriati nel metodo e nel merito.

Ribelliamoci ai test TFA

inviato da Daniela – Gentile Signorina Brunella, Sono alquanto colpita dalla sua lettera, che mi sembra rientrare perfettamente nel solito scenario della “guerra tra poveri”, che tanto fa comodo a chi deve scegliere le nostre sorti. Invece di ribellarsi al sistema, che chiaramente non funziona, è più facile proteggere quel poco che si è riusciti ad ottenere, convincendosi di essere più bravi di altri, i quali rappresentano sempre dei potenziali nemici.

TFA inglese: un test impossibile

Sabina – 31 luglio ore 5.30: sveglia. Ore 6.15: partenza da casa. Ore 8.30 circa: arrivo a Palazzo Nuovo e inizio delle operazioni di consegna cellulari, sigillatura borse (mi sono sentita una sorvegliata speciale!) e accreditamento. Ore 10.43: dopo essere stata “scortata” per potermi recare in bagno previa consegna del mio documento di identità, finalmente con un’ora di ritardo e con i candidati già esausti prima di iniziare, procediamo all’apertura dei plichi. Tutti noi non potevamo certo immaginare che la “via crucis” fatta fin ora non era nulla rispetto al prendere visione di un test…come dire… semplicemente impossibile!!!

Futuro occupazionale? Io non so più cosa sia

inviato da M.L. – Ricordo ancora il mio ultimo giorno di scuola quando dopo aver sostenuto il famoso esame di maturità mi sentivo già più grande, più libera. Ricordo ancora l’indecisione sulla strada da prendere, la città dove andare a studiare, ricordo la speranza che mi spingeva a guardare al futuro. Non vedevo l’ora di partire e di iniziare l’università, mai avrei potuto rimpiangere i giorni liceali. Poi capita che mi ritrovo dentro una generazione "disgraziata" che si trova perennemente a essere schiacciata da riforme e controriforme, vittima di un Sistema che non funziona.