Riflessioni di mezza estate: notizie sul bando per il concorso dell’autunno?

TFA edises

Lalla – Nel question time del 14 giugno, e in varie interviste rilasciate (ma ci piace fare riferimento a parole dette in sedi istituzionali) il Ministro Profumo dichiarava che prima dell’estate sarebbe stato emanato il bando relativo al concorso da espletare nell’autunno 2012. Sappiamo che la richiesta di autorizzazione è stata trasmessa al MEF, ma dopo questi annunci, non se ne è più saputo nulla. L’estate intanto passa.

Le parole del Ministro nel question time del 14 giugno

Per quanto riguarda i prossimi concorsi per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola, sono in programma due bandi di concorso: uno prima dell’estate e il secondo nella primavera del 2013. Il primo, che si svolgerà secondo le vecchie regole, quindi quelle attuali, riguarderà i posti disponibili negli anni scolastici 2013-2014 e 2014-2015. In questo concorso le classi di concorso sono quelle attuali, perché per quelle nuove, che sono circa metà rispetto alle precedenti, è stato concluso l’ iter tecnico e adesso è avviato l’ iter amministrativo che si concluderà per la fine dell’anno. I posti a concorso sono circa 7.400 e sono stati validati dal Ministro dell’economia e delle finanze sulla base dei pensionamenti dell’anno precedente. C’è stato un po’ di ritardo rispetto al previsto, perché con la nuova normativa sui pensionamenti c’è stata necessità di fare un riconteggio rispetto alla valutazione iniziale.

Il secondo concorso, quello della primavera dell’anno prossimo, sarà avviato con una nuova procedura volta a introdurre criteri di selezione più rispondenti a principi di selettività e valorizzazione della capacità delle persone.

Per il primo concorso, pur mantenendo ancora la struttura prevista della normativa vigente, vi è una novità, cioè una delle due prove previste verterà sulla competenza delle persone e la seconda consisterà in una simulazione di lezione in Aula, in modo da poter valutare anche la capacità della persona di relazionarsi all’interno dell’aula e di rapportarsi con gli studenti. Naturalmente, questo sarà formalizzato nella nuova modalità di gestione dei concorsi.

Alle future procedure concorsuali, a differenza di quanto avvenuto in passato, potranno partecipare gli aspiranti già forniti di abilitazione conseguita attraverso i precedenti percorsi abilitanti o attraverso il tirocinio formativo attivo introdotto dal decreto ministeriale n. 249 del 10 settembre 2010 («Regolamento concernente la definizione dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli insegnanti»). È prevedibile che alle selezioni partecipi una quota rilevante dei candidati anche attualmente inseriti nelle graduatorie ad esaurimento e coloro che stanno per esservi inseriti nella fascia aggiuntiva introdotta dall’articolo 14 del decreto-legge n. 216 del 2010, convertito dalla legge n. 14 del 2012 (il cosiddetto milleproroghe del 2012)

Anche la dott.ssa Stellacci, direttore generale del Miur a capo del dipartimento per l’Istruzione, in una recente intervista rilasciata alla rivista IlSussidiario.net, ribadisce le modalità già espresse dal Ministro, conferma che il Ministero " ha già chiesto l’autorizzazione al ministero della Funzione pubblica e a quello delle Finanze", ma non sono stati ipotizzati tempi di rilascio di tale autorizzazione e essa potrebbe trovare degli ostacoli.

Ricordiamo che vi è molta attesa anche per definizione dei requisiti di accesso, come chiarito nell’articolo

Concorsi per reclutamento docenti, bando imminente. Ma quali i requisiti?