Lombardia, selezione commissione accreditamento scuole ospitanti tirocinanti TFA

red - È indetta la selezione dei componenti la commissione per la valutazione dei requisiti posseduti dalle istituzioni scolastiche ai fini dell’accreditamento per lo svolgimento delle attività di tirocinio formativo attivo nei percorsi di laurea magistrale e nei corsi di perfezionamento per il conseguimento della specializzazione sul sostegno, nonché nei corsi per l’insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera.

Bergamo, diventare insegnanti nei corsi TFA. Quanto si guadagna

Lalla – L’avviso di selezione per la copertura delle attività didattiche (didattica frontale, laboratori, formazione a distanza) è rivolto a professori universitari di ruolo di I e II fascia e a ricercatori universitari, ma per sopperire a motivate esigenze didattiche si potranno stipulare contratti di diritto privato di lavoro autonomo anche con docenti della scuola secondaria di I e II grado, abilitati, con 5 anni di insegnamento nella disciplina di riferimento, docenti in quiescenza, dottori di ricerca. La formazione a distanza (FAD) potrà essere affidata a candidati con laurea, master specialistico e pluriennale esperienza nel settore.

Politecnico di Milano, bando per tutor

red - Ai fini dello svolgimento nell’anno accademico 2011/2012 dei compiti tutoriali di cui all’art. 11, comma 2, del DM 10 settembre 2010, n. 249, nell’ambito dei corsi di Tirocinio Formativo Attivo attivati dall’Università degli Studi di Milano, è indetta una selezione per titoli ed esame orale (colloquio) riservata al personale docente in servizio nelle istituzioni scolastiche secondarie del sistema nazionale di istruzione.

Chiamata diretta insegnanti in Lombardia, Formigoni a Profumo: ritiri ricorso

red – Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, in una conferenza stampa sui temi della ricerca ha chiesto ufficialmente al Ministro Profumo il ririto del ricorso presentato alla Corte costituzionale contro la sperimentazione dell’assunzione per chiamata diretta degli insegnanti, prevista dalla legge regionale lombarda 7/2012 (la legge sullo sviluppo).

Chiamata diretta dei supplenti in Lombardia: il ricorso alla Corte Costituzionale è un successo dei movimenti

Vito Meloni Responsabile nazionale scuola PRC SE – L’impugnativa dinanzi alla Corte Costituzionale della legge regionale della Lombardia – che prevede la chiamata diretta dei docenti per le supplenze annuali – decisa dal consiglio dei Ministri è un fatto positivo il cui merito è da ascrivere alla pressione esercitata da quanti si sono mobilitati per contrastare quella legge.

Chiamata diretta, lo Stato impugna legge regionale Lombardia

red – Le reazioni politiche alla notizia dell’impugnativa da parte del Consiglio dei Ministri della legge della Regione Lombardia n.7 del 18 aprile 2012 “Misure per la crescita, lo sviluppo e l’occupazione”, che sanciva la possibilità per i presidi di bandire concorsi per i supplenti annuali. Per l’Aprea “un atto di conservatorismo incomprensibile“.

On. Di Giuseppe (IDV): interpellanza urgente contro chiamata diretta insegnanti in Lombardia

On. Anita Di Giuseppe – "Quale peccato avrà commesso la Scuola italiana per meritare un simile trattamento? Come se non bastassero i tagli, le classi pollaio, l’edilizia scolastica fatiscente, la precarizzazione del personale docente ed amministrativo, ormai le scelte del Governo e dalla maggioranza che lo sostiene vanno verso la regionalizzazione della Scuola in violazione dell’articolo 117 della Costituzione e verso al sua aziendalizzazione, vedi proposta di legge Aprea." – cosi l’l'On. Anita Di Giuseppe, componente del Dipartimento Scuola IDV-

Chiamata diretta in Lombardia: oggi presidio sotto l’Usr Lombardia

Coordinamento Lavoratori scuola – Mentre ci organizziamo per andare alla manifestazione nazionale in difesa della scuola del 26 maggio a Roma, teniamo viva l’attenzione di tutti contro la "chiamata diretta" e i tagli alla scuola, facendoci sentire sotto l’Ufficio Scolastico regionale di Milano il 16 maggio, giorno dello sciopero Cobas contro le prove Invalsi alle superiori… diffondete e partecipate!!

La verità dell’Aprea sulla chiamata diretta degli insegnanti in Lombardia

Lalla – L’Assessore all’Istruzione, Formazione e Cultura della Lombardia, Valentina Aprea, replica ai docenti precari che il 21 aprile hanno organizzato una partecipata manifestazione contro l’approvazione del disegno di legge lombardo che prevede l’istituzione di concorsi interni alle scuole statali per il reclutamento diretto degli insegnanti: "Non saranno toccati i diritti acquisiti dei docenti cui spetteranno gli incarichi annuali, ma si cercherà al contrario di rafforzare la continuità didattica potendo confermare nelle classi proprio quei docenti precari che per mere questioni burocratiche sono costretti a spostarsi da scuola a scuola.".

Lombardia: foto e video della manifestazione del 21 aprile contro la chiamata diretta degli insegnanti

Paolo Latella* – Si è svolta il 21 aprile, a Milano una grande manifestazione di lavoratori della scuola e studenti, promossa dai coordinamenti di precari di tutta Italia. Sono scesi in piazza circa un migliaio di lavoratori per urlare la propria rabbia contro la chiamata diretta, recentemente approvata in Regione Lombardia e contro il PdL Aprea che modifica gli organi collegiali delle scuole permettendo l’ingresso dei privati.

Oggi studenti in piazza per la manifestazione nazionale contro la nuova scuola lombarda

Unione degli studenti – La scuola in salsa lombarda targata Formigoni e Aprea rappresenta un pericolo per studenti e docenti tutti, un esempio negativo dell’autonomia scolastica che l’Aprea, fin dall’inizio, ha provato ad estendere al sistema scolastico nazionale : essa vedrebbe da un lato uno spazio decisionale maggiore per i privati nelle assunzioni dei docenti e nell’orientamento dell’offerta formativa, una limitazione forte della libertà di insegnamento e una attacco durissimo alla laicità delle scuole.

Il 21 aprile tutti a Milano contro la chiamata diretta

Vito Meloni Responsabile nazionale scuola PRC-SE - Rifondazione Comunista aderisce alla manifestazione nazionale della scuola che si terrà il 21 aprile a Milano. È evidente a tutti che c’è un filo che lega la legge regionale della Lombardia, che prevede la chiamata diretta degli insegnanti da parte delle scuole, la proposta di legge Aprea che sta per essere approvata dalla Camera, e la politica scolastica del governo, che sta proseguendo senza soluzione di continuità sulla strada tracciata dalla Gelmini e da Tremonti.

21 aprile: Manifestazione nazionale a Milano contro chiamata diretta, scuola-azienda e regionalizzazione scuola pubblica

Coordinamento Lavoratori scuola - La legge Formigoni-Aprea sulla "chiamata diretta" degli insegnanti precari da parte dei presidi è passata in Lombardia e si vorrebbe renderla operativa già dal prossimo anno scolastico. Si vuole così cancellare le graduatorie pubbliche e trasparenti e i diritti acquisiti di noi insegnanti, ledere la libertà di insegnamento e rendere sempre più ricattabili i lavoratori della scuola.

Chiamata diretta per le supplenze in Lombardia: verranno comunque rispettate le graduatorie

Lalla – Quasi alla vigilia della manifestazione del 21 aprile, Maria Pia Redaelli, direttore generale per l’Istruzione in Lombardia, in visita a Como, getta acqua sul fuoco delle polemiche per l’approvazione dell’art.8 della legge regionale 146 “Misure per la crescita, lo sviluppo e l’occupazione”, approvato dalla regione Lombardia, in base al quale a partire dall’anno scolastico 2012/2013 “le istituzioni scolastiche statali possono organizzare concorsi differenziati a seconda del ciclo di studi per reclutare il personale docente con incarico annuale”.

Il 21 aprile l’USB in piazza a Milano per la manifestazione nazionale contro la chiamata diretta

Ufficio Stampa USB – Contro il caporalato nella Scuola, per la riconquista dell’istruzione pubblica. L’Unione Sindacale di Base invita tutti i lavoratori della Scuola e quanti abbiano a cuore l’istruzione pubblica a scendere in piazza sabato 21 aprile a Milano dove, alle 14.00 dal Pirellone, partirà il corteo della manifestazione nazionale per la riconquista dell’istruzione pubblica.

Italia dei Valori e Unicobas Scuola aderiscono alla Manifestazione nazionale a Milano sabato 21 marzo 2012 contro chiamata diretta, scuola-azienda e regionalizzazione scuola pubblica

Paolo Latella – E’ un appello a tutti coloro che credono nella scuola pubblica, indignamoci insieme! Smettiamola di pensare che è un problema che riguarda esclusivamente i precari, noi docenti di ruolo (a tempo indeterminiato) dobbiamo uscire dall’apatia, è finito il tempo delle vacche grasse, chiunque può trovarsi soprannumerario e rischiare di andare a lavorare a 300 km oppure essere licenziato!

Ripeto un appello rivolto alle colleghe che il sabato pomeriggio vanno a fare shopping e ai colleghi che giocano a calcetto!