TFA speciali: richiesta valutazione servizio su sostegno per l’intero ambito e non per la classe di concorso

inviato in redazione – Siamo un gruppo di docenti precari della Scuola Secondaria in possesso del titolo di specializzazione x il Sostegno. In riferimento ai TFA speciali segnaliamo che lo SNADIR (Sindacato degli insegnanti di religione) ha inserito nella petizione lanciata a metà maggio anche il seguente punto:

Necessario un periodo di decantazione/transizione prima di ulteriori formule di formazione iniziale e reclutamento

inviata da Barbara Calliari – Sono un’insegnante precaria della scuola trentina, nello specifico della secondaria di primo grado. Precaria da una decina d’anni. Mi espongo in veste di insegnante, mamma e moglie di famiglia. Mi permetto di scriverLe sapendo che la mia situazione ricalca purtroppo quella di molte altre persone in Trentino come nel resto d’Italia.

TFA speciali: Mottola e Di Biagio chiedono al Ministero di includere anno in corso e di rivedere i test

red – Il sen. Aldo Di Biagio e Giorgio Mottola (FLI) si uniscono alla richiesta di Mario Pittoni, capogruppo della Lega Nord nella Commissione Istruzione in Senato nella passara legislatura nella richiesta al Ministro di includere l’anno in corso tra i requisiti utili per l’accesso al TFA speciale. Ulteriore richiesta è quella di rivedere il test di accertamento delle competenze iniziali.

TFA speciali: attesa la pubblicazione in Gazzetta. Il Ministro può ancora inserire anno in corso tra i requisiti

red – Questo il parere di Mario Pittoni, capogruppo della Lega Nord in commissione Istruzione del Senato nell’ultima legislatura, che si è occupato molto del provvedimento e che aveva già proposto a più riprese l’inserimento dell’a.s. 2012/13 tra i requisiti per l’accesso al TFA speciali. Il Ministero ha intanto trasmesso alla Corte dei Conti i chiarimenti richiesti.

2. TFA Speciali: corso di preparazione alla prova di accesso. Proroga 15 giugno

L’associazione EUROSOFIA, Ente italiano di Formazione europea professionale e di ricerca, in collaborazione con Orizzonte Scuola, organizza un corso rivolto agli aspiranti all’esercizio della professione insegnante per coloro che parteciperanno ai percorsi speciali abilitanti, ai sensi del decreto del Ministro dell’istruzione 10 settembre 2010, n. 249 e successive modificazioni. Proroga scadenza iscrizioni 15 giugno.

Concorsi e Tfa, andamento lento e troppi interrogativi: intervenga il Parlamento

Ufficio Stampa Anief – Su concorsi e tirocini abilitanti continuano a prevalere allungamento dei tempi e tanti quesiti irrisolti: il procrastinarsi dei termini per le correzioni delle prove scritte del concorso a cattedra, il silenzio assordante sui Tfa speciali e i tanti punti interrogativi che permangono su quelli ordinari stanno lasciando oltre 100 mila docenti della scuola pubblica, in parte precari in parte di ruolo, in uno stato di pericolosa incertezza.

Richiesta riconoscimento dottorato di ricerca per selezione TFA

inviato da Adida – Con la pubblicazione del decreto Miur 10 settembre 2010, n. 249, in G.U.R.I. 31 gennaio 2011, n. 24, suppl. ord. n. 23, che definisce e disciplina i requisiti e le modalità della formazione iniziale degli insegnanti, è stato previsto che tutti i dottori di ricerca, tutti gli assegnisti di ricerca con anni di servizio presso le università italiane, si sottopongano assieme ai neo-laureati, ad una triplice selezione, per poter accedere ad un corso di formazione iniziale per insegnanti, anche nel caso paradossale che questi studiosi abbiano già maturato anni e anni di docenza nella scuola e che abbiano numerose pubblicazioni scientifiche negli stessi ambiti disciplinari per i quali li si vorrebbe formare.

TFA ordinario secondo ciclo: ritardi di natura amministrativa o politica?

Lalla – Perchè il Miur non risponde a questo quesito? Ci risulta infatti che le mail inviate all’URP del Ministero non ricevano adeguata risposta sull’attivazione del secondo ciclo TFA. O meglio, solo qualche accenno a decisioni del Ministro, ma nulla di più. Che delusione, e quale mancanza di rispetto per coloro che sono in attesa del corso.

Presentata al Ministro l’istanza ANFIS di inserimento degli abilitandi TFA ordinari in tutte le procedure per cui sia richiesta l’abilitazione. 750 le firme raccolte

ANFIS – Presentata al Ministro Carrozza, al Direttore di Dipartimento Stellacci, al Direttore generale del personale scolastico Chiappetta l’istanza ANFIS per l’inserimento degli studenti del TFA ordinario in tutte le selezioni e/o graduatorie per le quali sia richiesto il titolo di abilitazione. L’iniziativa ha raccolto in un mese 750 firme, e mira a non penalizzare coloro che stanno frequentando i TFA ordinari per gli effetti dei gravi ritardi nell’amminstrare i percorsi di tirocinio formativo attivo. Si auspica che l’inziativa possa trovare riscontro e attuazione immediata.

Lettera al Ministro: richiesta di inserimento nel II ciclo TFA per idonei non ammessi al I ciclo

inviata da Laura – Gli idonei non ammessi al TFA ordinario sono coloro che hanno superato tutte le prove selettive del I ciclo del TFA, ma non sono stati ammessi per la combinazione di due fattori: esiguità di posti messi a disposizione e ritardo nell’attivazione del TFA speciale, quel corso riservato a chi vanta anni di servizio nella scuola, e che avrebbe lasciato liberi i posti "ordinari" a chi il servizio non ce l’ha, ma ha dimostrato col merito di superare la selezione.

Stellacci conferma rilievi Corte dei Conti ai decreti sui TFA speciali

red – Dal Ministero la conferma di quanto già anticipato dalla redazione di Orizzonte Scuola su possibili rilievi espressi dalla Corte dei conti sui decreti di attuazione dei TFA speciali. E dunque il Ministero sarà chiamato a rispondere: in quel caso si conoscerà l’orientamento del nuovo Ministro Carrozza sulla problematica della formazione iniziale degli insegnanti.

100mila supplenti attendono da oltre un anno l’avvio dei corsi abilitanti: che fine hanno fatto i Tfa speciali?

Ufficio Stampa Anief – L’annuncio dell’ex ministro Profumo risale al 6 maggio 2012: in tutto questo tempo quel che è stato prodotto è solo la pubblicazione di un pessimo regolamento, comprendente un eccessivo numero di giorni di supplenza e la creazione di un inutile test d’ingresso.

TFA speciali e il servizio nei CFP (centri di formazione professionale) spesso non riconducibile a specifica classe di concorso

Lalla – Dalle consulenze finora svolte sui requisiti di accesso al TFA speciale, così come definiti dai decreti del 25 marzo, ancora non in Gazzetta Ufficiale, sono emerse numerose difficoltà per la valutazione dei contratti stipulati nei Centri di formazione professionali, il cui servizio può essere valutato a partire dall’a.s. 2008/09.