TFA speciali: “Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur”

di Giorgio Mottola (Responsabile Nazionale Settore Scuola Futuro e Libertà) – Dopo la “sofferta” calendarizzazione fissata per mercoledi dalla VII Commissione Cultura per l’esame dei cosiddetti TFA speciali migliaia di docenti precari attendono con ansia che il previsto parere sia rilasciato in tempo utile al fine di consentire il contestuale svolgimento dei TFA sia ordinari sia speciali.

Rinvio TFA speciali? On. Ghizzoni (PD): Governo può approvare provvedimento anche in assenza parere delle Commissioni

red – Avevamo anticipato stamattina della richiesta di far slittare il parere della Commissione Cultura sui TFA speciali a dopo le elezioni, in merito interviene l’On. Ghizzoni (PD), che spiega perchè ieri ha riunito l’Ufficio di Presidenza e anticipa che il Governo, "assumendosene la responsabilità politica, può comunque procedee all’adozione definitiva del provvedimento anche in assenza del parere delle Commissioni, una volta decorsi i termini"

TFA speciali: la partita potrebbe concludersi con un nulla di fatto? Decisiva la riunione di mercoledì 6 febbraio

red – Sembra essere questo l’ultimo problema nell’iter che dovrà portare all’approvazione della modifica del dm 249/10 per un corso di formazione iniziale per insegnanti con esperienza di servizio. Mercoledì 06 febbraio calendarizzata la riunione della VII Commissione Cultura, ma già da ieri circolano notizie circa la richiesta, da parte di PD e PDL, di un rinvio. Malumori sui requisiti approvati dal Senato.

TFA speciali: adesso il pericolo si chiama “mancanza del numero legale”.

Piero – La settimana prossima, il provvedimento per l’istituzione dei TFA speciali, sarà discusso in commissione cultura alla camera : ciononostante, il provvedimento rischia di arenarsi perché sembra che alcuni dei nostri rappresentanti (pagati profumatamente dal contribuente) hanno dichiarato di avere altri impegni e quindi vorrebbero rimandare la discussione a dopo le elezioni.

TFA speciale in Senato, pubblichiamo il dibattito parlamentare integrale

Ieri in Senato si è discusso delle modifiche al regolamento di cui al decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249, concernente definizione della disciplina dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli insegnanti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e di secondo grado

TFA. Il solito vecchio “gioco delle tre carte”

Giovanni – Credo sia questo il termine di paragone più adatto per spiegare ciò che penso del TFA speciale, provvedimento celebre quanto discusso avanzato dal MIUR e approvato ormai da quasi tutti gli organi consultivi necessari (oggi è stato il turno del Senato), che dovrebbe portare all’abilitazione i docenti precari che siano riusciti ad accumulare almeno 3 anni di servizio nella classe di concorso o ambito per i quali chiedono l’abilitazione.

La dura opposizione ai TFA speciali da parte dei tanti che hanno passato “l’ordinario” è capibile ma non giustificabile

David – La novità (se di novità si può parlare dato che è dall’inizio che si era ipotizzato il percorso speciale) ha certamente grosse imperfezioni, (estromissione dei già abilitati in altra classe) ma a mio modesto parere ha una base solidissima: dare riconoscimento a quei docenti che per anni hanno coperto cattedre, supplenze brevi e brevissime anche a migliaia chilometri di distanza da casa, lasciando mariti, mogli e figli solo per rosicchiare punteggio.

TFA speciali, clausola vessatoria per chi ha già un’abilitazione

Valeria – Sono un’insegnante precaria di trentun’anni, abilitata con la SSIS per la classe A061 nel 2007 che non ha mai insegnato un giorno della sua vita per quella classe di concorso. Non voglio certo tediare il prossimo con le vicende relative al mio percorso di abilitazione, vi basti sapere che avrei voluto abilitarmi già allora per la A043, la classe con cui lavoro da sei anni grazie alle graduatorie d’istituto, ma non ho potuto a causa di un errore nel mio piano di studi universitario, errore involontario e causato da una dicitura sbagliata sul manifesto dell’università e dall’università mai riconosciuto.

TFA speciali. Requisito necessario: L’assenza di altra abilitazione

Claudia – Gentile Redazione, Gentile Lalla, sono amareggiata, delusa ma non getto la spugna. Sono un’insegnante (precaria) di Tecnologia nella Scuola Secondaria di 1° grado. Scrivo perché profondamente colpita, in tutti i sensi, dalla proposta di attivazione dei TFA SPECIALI con alcune clausole che ritengo ingiuste e discriminanti.

TFA speciali. Lo Stato deve combattere il precariato, non il precario

Fabio – Il paradosso dello stato che smentisce se stesso si sta compiendo in questi giorni con la nuova bozza per i TFA speciali. In essa alla voce requisiti di accesso compare la dicitura "sprovvisti di qualsiasi abilitazione". Cosa significa? significa che chi ha già un’abilitazione non potrà partecipare ai TFA speciali che sono corsi abilitanti riservati a chi ha un certo numero di giorni di servizio.

TFA speciali: chi vuole sbarrarne il percorso è di cattivo esempio per le future generazioni

inviato in redazione – Gentilissima redazione, chiedo la cortesia di pubblicare la presente lettera perché le mie parole sono mosse dalla speranza che possano arrivare alla coscienza di quanti si stanno opponendo all’attivazione dei TFA speciali, assumendo delle iniziative che sfiorano l’ indignazione.

TFA speciali: sì della Commissione Senato, con 3 anni di servizio

red – Si è conclusa la riunione della VII Commissione Cultura del Senato per il parere sullo schema di regolamento dei TFA speciali. Il requisito di servizio rimane quello indicato dal Ministero, ossia 3 anni di servizio tra l’a.s. 1999/2000 e il 2011/12. Non è invece passata la riduzione a 360 giorni di servizio, come richiesto in Commissione dalla Lega Nord.

TFA: siamo propositivi… non solo polemica

Nicola – Buongiorno, ho letto più cose sul tema caldo “TFA speciali” pro/contro. Si sta esasperando sempre più uno scontro tra “vecchi” insegnanti con esperienza che vogliono il TFA speciale e giovani insegnanti inesperti che hanno superato le prove del TFA ordinario… in realtà al TFA ordinario partecipano tantissimi insegnanti che hanno ANCHE il numero di giorni necessari per accedere al TFA speciale. Questi oltre ad avere i giorni di insegnamento hanno superato ANCHE le varie prove di selezione per accedere al TFA ordinario.

Rotondo (Insieme per il PD) si appella alla Ghizzoni: tutelare chi ha superato le selezioni del tirocinio formativo attivo (TFA)

red – Appello di Giuseppe Rotondo, coordinatore nazionale della community Insieme per il PD, che in una nota indirizzata all’On. Ghizzoni, Presidente della Commissione Cultura alla Camera, la invita a tenere in considerazione le osservazioni di chi ha superato le selezioni del TFA. Ricordiamo che oggi la Commissione Senato si riunisce per discutere dei TFA speciali.

TFA speciali. Esclusi gli abilitati Ssis. L’ingiustizia regna

Donatella – Buongiorno, sono una docente abilitata tramite ssis (classe a545+sostegno) che sta cercando di capire se può accedere ad un’altra abilitazione tramite tfa speciale (per la classe A346). Leggo sul decreto che dovrebbe essere approvato nei prossimi giorni che al comma 1-ter è stato introdotto il requisito secondo il quale solo chi "è sprovvisto di qualsiasi abilitazione" può accedere al tfa speciale.