TFA speciali: non c’e peggior sordo di chi non vuol sentire

Piero – Stavo leggendo l’articolo di Romina che contestava l’attivazione dei TFA speciali, quando mi sono ricordato di un antico proverbio che recitava più o meno così: non c’e peggior sordo di chi non vuol sentire. Credo, purtroppo, che con una parte di questi colleghi, il dialogo sia praticamente impossibile in quanto il loro ragionamento è chiaramente di parte e si basa solo su un interesse puramente egoistico.

Merito il TFA speciale perchè ho già insegnato per 9 anni

Federico – Buongiorno a tutti, sono una docente precaria ormai da 9 anni, insegno lettere in una scuola media statale. Nel corso del duro tirocinio affrontato in questi anni , scelto volontariamente da me inserendomi nelle graduatorie d’istituto (quando nessun TUTOR poteva darmi consigli sulle classi che capitavano, sui ragazzi e sulle loro problematiche, sulle strategie da adottare per rendere più efficace il metodo d’insegnamento), ho imparato cosa significhi gestire una classe, cosa voglia dire portarsi a casa i problemi dei ragazzi più difficili, non dormire di notte per cercare strategie da affrontare con loro, addormentarsi sfinita sui temi da correggere, valutare quasi ogni anno il percorso di tanti studenti che hanno ottenuto la licenza media e che ora quando mi incontrano per strada ancora mi ringraziano per il lavoro che ho svolto assieme a loro.

A chi insegna da anni va data l’opportunità di abilitarsi in maniera veloce

Domenico – Gentile redazione,vi scrivo dopo aver letto i vari commenti pro o contro i TFA speciali. Premetto che ho passato le tre prove selettive e ho iniziato a frequentare il corso abilitante da dicembre. Prima di questo ho presentato ricorso contro il TFA perchè, secondo quanto già successo negli anni precedenti, chi con più di 360 giorni di servizio, ha avuto sempre diritto a un pervorso breve e senza test di accesso per poter continuare ad insegnare ma con il titolo abilitante.

Se chi non ha superato il TFA ordinario non ha diritto al TFA speciale, chi non ha superato il concorso non ha diritto al TFA ordinario

Rocco – Ancora una volta leggo dei meriti che chi ha superato i TFA ordinari dice di essersi conquistato. Basta! Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire! Allora credo che chi, fra coloro che ha superato il TFA ordinario, non abbia poi superato la preselezione al concorso non abbia il diritto di frequentare gli stessi TFA perchè privo dei prerequisiti richiesti per accedere alle prossime fasi concorsuali.

No ai TFA speciali

Romina – Cari colleghi, io son una di quei docenti contraria ai TFA speciali perché ha studiato duramente anni fa per passare la selezione. Penso che la legge debba essere uguale per tutti. Concorso, SsiS, TFA, tutti abbiamo passato una selezione, il TFA speciale (perdonatemi ma) lo vedo come "una scappatoia all’italiana".

Insegno, ma non sono idonea al TFA ordinario

Vittoria – Buongiorno Redazione, anch’io come molti sono in attesa del TFA speciale e resto allibita di fronte alle polemiche che si sono scatenate nei confronti di questo tanto atteso decreto. Non voglio convincere nessuno della loro legittimità, vorrei soltanto raccontarvi la mia esperienza, di modo che ognuno possa fare le proprie riflessioni in merito all’argomento.

Anti TFA speciali

La lettera ha come autori i membri del gruppo facebook “Riconoscimento diritti Studenti TFA Ordinario” – I motivi di conflittualità per la copertura dei posti annuali disponibili tra docenti in esubero e la grande mole di abilitati che si avrebbe con il TFA Speciale, come è stato sottolineato dal Consiglio di Stato nel sospendere il parere in merito, ci sembrano già motivazioni ragionevoli per sospendere l’avvio di questa procedura di abilitazione riservata.

TFA speciale: non speculate sui nostri diritti

Piero – Gentile Redazione, l’approvazione dei TFA speciali, continua suscitare polemiche tra chi ha superato i TFA ordinari e chi è in attesa dei percorsi riservati. Vorrei ricordare a tutti coloro che prima dell’attivazione dei TFA ordinari facevano altro che grazie al lavoro di tantissimi docenti non abilitati, le scuole non sono cadute nel caos : queste persone hanno conquistato sul campo, con il duro lavoro, il diritto ad abilitarsi.

Il TFA speciale deve partire!

Prof.ssa Santina Russo – H o 31 anni e insegno lettere dal 2007 presso scuole superiori statali e paritarie. Mi sono laureata nel 2005, senza nemmeno un giorno fuori corso, e le foto della laurea mi ritraggono orgogliosa e sorridente con in braccio un bambino di due anni: mio figlio. Quando è stato pubblicato il bando relativo alle selezioni per l’ammissione al TFA ordinario ero in servizio in una classe quinta, prossima agli esami di Stato.

TFA speciali: il futuro della scuola

Alessio Burlon – On. Sig. Ministro, sono un docente non abilitato in attesa di poter frequentare i cosiddetti TFA speciali di cui si è tanto discusso. Da un certo punto di vista ho molto apprezzato il suo tentativo di ridare un assetto di efficienza al sistema di reclutamento ritornando alla macchina concorsuale. Inoltre ho apprezzato anche l’avvio dei corsi di TFA ordinario che erano attesi oramai da 4 anni.

“TFA: i ceppi dell’umanità tormentata sono fatti di carta bollata”

di Giorgio Mottola Responsabile Settore Scuola di Futuro e Libertà – Leggo da Wikipedia che “Un decreto ministeriale, nell’ordinamento giuridico italiano, è un atto amministrativo emesso da un ministro nell’ambito delle materie di competenza del suo dicastero; non ha forza di legge e, nel sistema delle fonti del diritto, può rivestire il carattere di fonte normativa secondaria, laddove ponga un regolamento”

Perchè chiediamo il TFA speciale

Vito Lo Gerardo – Da ogni parte si legge tutto e il contrario di tutto. Ognuno ha diritto alla sua opinione, ci mancherebbe altro!!! In fondo tutti abbiamo ragione. Perché, però, scagliarsi gli uni contro gli altri? Il TFA speciale non è una novità. Da anni è stato organizzato il corso abilitante speciale (CAS) per i docenti col servizio. Addirittura richiedeva meno giorni di servizio e costava molto di meno, se non niente. Intere generazioni d’insegnanti, provenienti dai CAS, oramai sono di ruolo.

TFA: il punto di vista di una idonea non vincitrice

Anna Gussetti – Gentile redazione, scrivo in risposta alle numerose lettere riguardanti il tfa speciale, lettere che, come al solito, individuano il “nemico” non nella raccapricciante gestione del MIUR in quasi tutti gli ambiti (graduatorie, tfa ordinari, tfa speciali, concorso….), bensì negli altri "poveracci" che, per motivi che loro non conoscono, non frequentano i tfa ordinari.

TFA: troppo alto per molte scuole lo standard richiesto per essere sede di tirocinio

Lalla – Gli aspiranti docenti che si apprestano alla frequenza del TFA ci segnalano le difficoltà delle scuole per l’accreditamento come sede di tirocinio. Non è sufficiente infatti che ci siano a disposizione docenti che si propongono in qualità di tutor, ma anche il conseguimento di un risultato nelle prove Invalsi di italiano e matematica pari o maggiore rispetto alla media regionale.

Adida: TFA speciali piccolo aiuto contro le condizioni di sfruttamento dei docenti

red – L’Associazione Adida non condivide l’interrogazione dell’On.Grimoldi (Lega Nord) che pone determinate condizioni per l’accettazione dell’istituzione dei TFA speciali. Si augura anzi che essa non sia condivisa dalla maggioranza del partito al quale, commenta l’associazione, molti docenti "guardano con speranza".

Conitp consegna all’On. Casini lettera sui TFA speciali

CONITP – Il giorno 22 dicembre 2012 i membri del direttivo del CONITP , prof. Guastaferro Crescenzo, Donnarumma Pasquale, Romano Francesco e Romano Sebastiano incontrano l’On. Pierferdinando Casini e diversi membri , deputati, senatori e consiglieri, del suo partito ai quali è stata consegnata la seguente lettera in tutela del personale docente non abilitato, sottolineando il calvario che vivono questi docenti che nonostante i tantissimi anni di servizio sono ancora sprovvisti di abilitazione all’insegnamento.

Diploma accademico II livello classe A077: integrato numero posti per gli anni 2012/2013 e 2013/2014

Lalla – Con Decreto Ministeriale D.M 17 dicembre 2012, n. 206 –  in corso di registrazione alla Corte dei Conti –  è stato integrato il numero dei posti disponibili, per gli anni accademici  2012/2013 e 2013/2014,  per le immatricolazioni al corso di diploma accademico di secondo livello ad indirizzo didattico relativo alla classe di abilitazione A077.