Test TFA, follie di un’estate precaria

Il coordinamento nazionale SISA – L’accesso alle preselezioni dei TFA è stato un fallimento totale di tutta la macchina burocratica ministeriale, lenta, incompetente e pasticciona. Una marea di domande, nei test, non corretta, inesatta. C’è stata un’immediata ribellione dei candidati, che, giustamente, si sono sollevati a furor di popolo, con mail, ricorsi e lettere di contestazione.

Prove scritte TFA: per alcune Università a fine agosto, per altre ad ottobre

Lalla – Potrebbe generarsi una disparità di trattamento nello svolgimento della prova scritta del TFA. La normativa prevede che le Universita decidano in maniera autonoma date e persino contenuti della prova scritta per l’accesso al TFA, il corso per la formazione iniziale degli insegnanti. La graduatoria finale degli ammessi è stata pubblicata il 10 agosto e già dal 27 dello stesso mese alcune Università hanno fissato le prove scritte. Altre Università, tenendo conto delle polemiche che si erano innescate all’indomani della pubblicazione delle prime graduatorie, avevano già preventivato la prova per fine settembre – ottobre.