Michail – Gentile Redazione, ho partecipato a Modena alle preselezioni per la classe A36 (psicologia, filosofia e scienze dell’educazione). Avrei alcuni dubbi che vorrei condividere nel sito coi lettori: in primis sui criteri di base di organizzazione della prova preliminare: perché la soglia di accesso alla prova scritta deve essere 7/10 (42 domande su 60) se a tutti i livelli scolastici e universitari la sufficienza corrisponde al 6/10?!?!
Entrando nel merito: perché in una prova che si prefigge di valutare ‘i contenuti disciplinari’ delle materie rientranti nelle classi di concorso, ben 26 domande su 50 (escludo per ovvie ragioni quelle di analisi del testo) vertono
sui ‘contenitori’ (i titoli delle opere)? A rigore una prova del genere sarebbe potuta essere preparata da un elaboratore elettronico e non da un cultore della materia!!
16 domande, ancora, prevedono il riconoscimento e l’abbinamento ad una corrente o scuola di pensiero di un autore.
Le ultime 8 accennano a questioni, molto superficiali, di contenuto.
Ma veniamo al dettaglio:
Chi è AMAFINIO?
Non voglio emulare Don Abbondio con il suo proverbiale "Carneade, chi era costui?", ma, santo cielo, è possibile che sulla bibbia degli studi filosofici delle Uiversità italiane, la ‘Storia della Filosofia’ di Nicola Abbagnano, 4000 pagine di Autori e opere, NON SIA MAI CITATO?
Dove avrei dovuto studiarlo!?!
Ma passiamo al successore di Epicuro alla guida della Scuola:
Ermarco di Mitilene è un autore secondario, non compare nell’Abbagnano (bis), dove è invece citato Metrodoro di Lampsaco come "il più notevole degli immediati discepoli" e gli è dedicata mezza pagina.
Certo, mi si dirà, non è citato come successore (anche perché morì qualche anno prima di Epicuro), ma io mi chiederò e vi chiederò: perché creare una domanda-trappola di questo tipo?
Dobbiamo per forza ricorrere a questi mezzucci e a questi autori semisconosciuti per operare una selezione tra i candidati?
Siamo anni che parliamo di cambiamenti nei criteri di selezione all’ingresso delle università e, ancora una volta, ricadiamo nel più bieco nozionismo?
La mia proposta sarebbe quella di chiedere, da parte del MIUR e per mezzo del CINECA, un arrotondamento dei punteggi assegnati, almeno di un punto, sia considerando la soglia alta di selezione (7/10), sia i molti ricorsi che potrebbero intervenire considerate le altre segnalazioni sulle altre classi di concorso.
Infine: appendice primo volume universitario di Nicola Abbagnano: più di 1200 autori in indice analitico a fine volume, pensate che Roberto Grossatesta compaia? Provate a cercarlo…
Le domande e le risposte ufficiali sul sito del CINECA
Il topic del nostro forum Prima prova A036





