La truffa dei tfa e le loro domande improponibili

Valerio – Sono un Docente precario non abilitato che ormai da più di tre anni insegna con contratti co.co.co. e che si accinge a partecipare ad un quiz a premi (senza premi mi sa però) nomato T.F.A. (truffa furbescamente architettata). Dopo tre anni d’insegnamento nella classe A037 (storia e filosofia), corsi di perfezionamento, letture di saggi (per mio diletto) ed aver esaminato centinaia di studenti in esami di idoneità ed in esami di stato, mi accorgo di sapere poco di filosofia (se filosofia è quella che è uscita nei quiz della A036).

Dico se è quella perché mi sembra che di filosofia ci fosse ben poco, forse c’era molto nozionismo ma neanche incentrato su autori conosciuti; per lo più chi ha scritto cosa, chi ha detto questo, chi ha sostituito chi nella tal oscura scuola di pensiero… Se questo significa sapere insegnare allora ho perso più di tre anni della mia vita (se aggiungiamo anni di studio diciamo che gran parte della vita l’ho davvero persa… forse era meglio fare l’idraulico, avrei guadagnato di sicuro di più).

Per evidenziare l’assurdità di tali domande basta citare i nomi di Amafinio, Roberto Testagrossa, Ermarco di Mitilene (e figuriamoci quando ho visto il nome di Cacciari; ho ricordato uno sketch dei Monty Phyton sull’inquisizione spagnola, che nessuno se l’aspetta. Ecco io non me lo sarei mai aspettato ); sfido chiunque ad averne sentito parlare di questi illustri saggi. Ma si possono sapere i nomi dei cervelloni che hanno tirato fuori queste domande?

Perché sapendoli converrebbe iscriversi ad un corso di laurea presso di loro visto che sono così preparati o forse hanno aperto dei libri a caso e formulato in siffatto modo tali geniali domande? Ma ammettiamo pure che avessimo cotal preparazione cose ne otterremmo? Un posto forse nel miglior liceo italiano? Troppo poco. Una cattedra all’Università di Tubinga? Sarebbe miserrima cosa. Un nobel per la filosofia? Forse ci stiamo avvicinando. Forse che siamo un personal computer ? Ecco la risposta, anzi forse neanche google sarebbe in grado di risponderci alla domanda “Amafinio chi era costui?”.

A questo punto non oso pensare le domande che queste teste d’uovo elaboreranno per la A037 dove oltre a filosofia potranno veramente sbizzarrirsi con storia. Mi attendo domande su oscure guerre in Brandeburgo o in Armenia oppure una bella domanda di fantozziana memoria “indichi il candidato il nome esatto di tutti i deputati del primo parlamento del Regno d’Italia in ordine di posto”.

Direi che tutti noi ci sentiamo raggirati ed umiliati da queste domande ed anche truffati di 100 euro (che di questi tempi non sono poca cosa). Ma tanto ormai non abbiamo voce in capitolo e come pecorelle obbediamo a degli ordini impartiti dall’alto. Spero almeno di poter coronare il mio sogno come quello di tanti altri grazie ai TFA speciali ma resta comunque l’amaro in bocca per essere stati oserei pesantemente offesi nella nostra professionalità e preparazione da queste domande veramente ridicole.