Come è possibile che insegnanti non bravi nel test TFA di luglio diventeranno bravi a settembre nel TFA speciale?

inviato da Brunella – Buongiorno vorrei rispondere a Daniele che ha scritto il commento intitolato "Il TFA speciale restituirà un briciolo di ingiustizia alle selezioni del TFA". Io sono Biologa, quindi ho partecipato alle selezioni per le classi A057, A060 e A059. Le classi scientifiche devo ammettere che erano fattibili dopo ovviamente, aver studiato. Infatti da quando sono uscite le prime simulazioni e i primi libri di preparazione al TFA mi sono accorta che molte delle nozioni acquisite durante il percorso di studi erano volate via e che era necessario ri-studiare.

Test TFA: un’offesa alla preparazione e al merito

Alessandra – Le prove preselettive per i TFA hanno scatenato una miriade di giuste e motivate proteste da parte di giovani che costretti dopo faticosi e dispendiosi anni di studio, master e corsi di perfezionamento a misurarsi con test altamente nozionistici, ancora una volta stentano a credere che si possa parlare di “ futuro occupazionale” nel campo dell’insegnamento.

Il TFA speciale restituirà un briciolo di giustizia alle selezioni del TFA

inviato da Daniele – Spett.le Redazione OS, i test di ammissione al TFA, strutturati a livello nazionale hanno coinvolto decine di migliaia di concorrenti che si sono trovati contemporaneamente e forse per la prima volta in maniera così massiccia ed omogenea di fronte ai limiti evidenti dei test di selezione.

Dal punto di vista umano è necessario trovare una soluzione ai test TFA

inviato da Simona – Sono un insegnante di ruolo che ha alle spalle due percorsi di laurea e che aspira ad ottenere l’abilitazione nella classe A036. Nelle ultime due settimane nella rete è emerso un clamoroso turbine di critiche e giuste proteste per i risultati ottenuti dai test preselettivi del TFA, accompagnati dall’opinione, oserei dire infamante, di "qualcuno" dove si accusano i futuri docenti di essere poco competenti e le Università di aver offerto ai laureati una preparazione inadeguata . Negli ultimi giorni vi è la proposta di rifare i test in Autunno.

I non ammessi alla prova scritta del TFA organizzino lezioni gratuite: la società civile saprà che siamo bravi

Elisabetta – Buonasera, vorrei proporre una forma di protesta, secondo me, utile e concreta per tenere viva l’ attenzione sul pasticcio TFA, visto che oggi sarà l’ ultimo giorno delle prove preselettive; inoltre non vorrei purtoppo che con l’avvicinarsi delle ferie di Agosto tutta la vicenda TFA finesse come una bolla di sapone! Allora ho pensato che potrebbe essere utile fare dei presidii, (capillari in tutta Italia e in luoghi pubblici e sempre all’ aperto in modo di renderci visibili), per alcune giornate, prima delle prove di recupero nelle scuole a Settembre, nei quali offrire lezioni GRATUITE a tutti i ragazzi che vorranno partecipare!

Tra qualche giorno conosceremo anche i nomi dei candidati ammessi alla prova scritta del Tirocinio formativo attivo (TFA)

Lalla – Ultima fase della prova di selezione riguarda le Università, che in questi giorni redigeranno l’elenco con gli esiti dei test dopo aver abbinato i codici dei candidati e relativi punteggi ottenuti in esito alla prova con l’anagrafica in possesso dell’Ateneo.

Lo prevede il decreto n. 73 del 24 aprile 2012

Oggi ultimi test selezione Tirocinio Formativo Attivo (TFA): Inglese ed Elettrotecnica. In attesa delle decisioni del Ministero

Lalla – Si concludono le selezioni per partecipare al Tirocinio formativo Attivo (TFA), la procedura di formazione iniziale degli insegnanti per acquisire l’abilitazione. Iniziati il 6 luglio, con due sessioni per giorno, lo svolgimento dei test è stato accompagnato da numerose polemiche, che hanno costretto il Ministro ad ammettere "criticità" e a mettere in campo una serie di ipotesi per risolvere i problemi. Primo fra tutti: i posti a disposizione non potranno essere coperti, anzi per alcune classi di concorso a rimetterci, economicamente, potrebbe essere l’Università, a meno che non si di avvio ai TFA speciali.

Risultati test TFA A057 Alimentazione: buona la percentuale di ammessi alla prova orale

Lalla – Tra i risultati delle classi di concorso finora pubblicate la A057 Alimentazione si distingue per il numero di candidati ammesso alla prova orale, in percentuale superiore rispetto ad altre classi di concorso. Il test proposto potrebbe essere considerato più alla portata di "aspirante docente" o potrebbe aver influito la scelta, su 50 delle domande proposte, di selezionarne 33 da un test Ssis già svolto negli anni precedenti e che dunque i candidati avrebbero potuto ampiamente utilizzare per la loro preparazione?

Risultati test TFA A051: 2 le domande non corrette. 7 università con meno di 10 ammessi

Lalla – La decisione del Miur non piacerà molto ai candidati del test TFA per A051 Latino, poichè tra tutte le segnalazioni pervenute sono state considerate non corrette, e di conseguenza buone per tutti solo le domande n. 5 e 15. Sia la domanda n. 5, sulla definizione di variante, che la n. 15, sull’opera di Buzzati, erano state oggetto di moltissime segnalazioni. Percentuale di ammessa bassa rispetto ai più di mille disponibili per questa classe di concorso.

La farsa dei TFA

Palmira – Quella del TFA è stata l’ennesima farsa, l’ultima pantomima di cui, nostro malgrado, siamo stati protagonisti noi precari. Ogni anno, a settembre, si riaccende (per poi rispegnersi poco dopo), la polemica dei quiz di accesso a facoltà come Medicina e Chirurgia. Ogni anno, in questa circostanza, sento dire ed io stessa affermo che i test di accesso sono INCOSTITUZIONALI (giacché premiano non necessariamente la preparazione dei candidati ma anche la loro fortuna) e che nessuno ha il diritto di impedire ad un altro di scegliere ed iniziare un percorso di studi.

Perplessità sulle preselezioni del TFA da parte di Dottori di Ricerca

inviato da Silvia – Siamo un gruppo di dottori di ricerca italiani che hanno partecipato ai test di selezione per il TFA di ambito letterario (classi di concorso A043, A050, A051 e A052), svoltisi nei giorni scorsi. Siamo amareggiati nel constatare l’atteggiamento da parte del Ministero, che ormai da anni, e in questa occasione in particolare, pare intenzionato in ogni modo a non riconoscere il diritto al lavoro a persone competenti, dotate del più alto grado di formazione previsto dal sistema nazionale.