TFA: indicazioni dal Ministero. Le prove dal 6 al 31 luglio 2012

Lalla – Decreto Direttoriale 23 aprile 2012 n. 74 di Indicazioni operative per le prove di selezione di cui all’articolo 15 del dm n. 249/10. Le Università pubblicano il bando di concorso entro il 3 maggio 2012. Dal 4 maggio 2012 e fino al 4 giugno 2012 è attivata la procedura informatizzata di iscrizione on-line. Dal 06 al 31 luglio, suddivisi per classe di concorso, i test di accesso.

Clil, le iscrizioni ai corsi tra il 18 e il 30 aprile 2012

Lalla – Avvertiamo i docenti interessati che le iscrizioni ai corsi di perfezionamento Clil, per l’insegnamento in lingua inglese di una disciplina non linguistica, devono avvenire tra il 18 e il 30 aprile 2012. La prima tranche interesserà i docenti in servizio presso i Licei Linguistici, che dal prossimo anno scolastico attueranno tale metodologia di insegnamento.

La verità dell’Aprea sulla chiamata diretta degli insegnanti in Lombardia

Lalla – L’Assessore all’Istruzione, Formazione e Cultura della Lombardia, Valentina Aprea, replica ai docenti precari che il 21 aprile hanno organizzato una partecipata manifestazione contro l’approvazione del disegno di legge lombardo che prevede l’istituzione di concorsi interni alle scuole statali per il reclutamento diretto degli insegnanti: "Non saranno toccati i diritti acquisiti dei docenti cui spetteranno gli incarichi annuali, ma si cercherà al contrario di rafforzare la continuità didattica potendo confermare nelle classi proprio quei docenti precari che per mere questioni burocratiche sono costretti a spostarsi da scuola a scuola.".

Reclutamento: qualcuno può salvarci dal Ministro Profumo?

Cristiano Lodi – Sono il solito docente di sostegno precario di 33 anni, inserito da tre anni nelle GAE e lavoro nella scuola da circa otto anni. Non ne posso più di leggere articoli di interviste rilasciate dal Ministro Profumo a fantomatici intervistatori che, come l’Onorevole Tecnico, non conoscono affatto l’argomento di cui vanno dibattendo. Ancora insiste ricordando (a chi poi?) che l’ultimo concorso è stato dato nel millennio scorso e che un paese normale non può comportarsi in questo modo (adesso abbiamo pure l’ambizione di diventare un paese normale?).

Lombardia: foto e video della manifestazione del 21 aprile contro la chiamata diretta degli insegnanti

Paolo Latella* – Si è svolta il 21 aprile, a Milano una grande manifestazione di lavoratori della scuola e studenti, promossa dai coordinamenti di precari di tutta Italia. Sono scesi in piazza circa un migliaio di lavoratori per urlare la propria rabbia contro la chiamata diretta, recentemente approvata in Regione Lombardia e contro il PdL Aprea che modifica gli organi collegiali delle scuole permettendo l’ingresso dei privati.

I possessori di diploma di maturità magistrale posseggono già un titolo di abilitazione

Fabio Albanese – Gentile Lalla, ho notato che il mio precedente intervento è stato pubblicato sotto il titolo "Corsi abilitanti per docenti con 360 o più giorni di servizio: non chiamatela sanatoria!". Per evitare confusione e fraintendimenti, anche in relazione al fatto che sono notoriamente contrario a qualunque distinzione di trattamento tra coloro che hanno svolto o non hanno svolto servizio nella scuola in relazione al valore di abilitazione del diploma magistrale ed alla partecipazione a possibili futuri concorsi, desidero segnalare che il mio intervento non aveva alcuna relazione con la questione dei 360 giorni ma era esclusivamente finalizzato a ribadire che i possessori di diploma di maturità (e abilitazione) magistrale, a prescindere da qualunque servizio svolto (o non svolto) sono possessori di un titolo che, normativa alla mano, è titolo di abilitazione all’insegnamento, permette di partecipare ai concorsi ordinari (non abilitanti, come sempre avvenuto) e stipulare contratti a tempo indeterminato nelle scuole non statali.

360 giorni possono bastare per insegnare?

R. Meoli – Leggo le lettere inviate dai colleghi non abilitati ma con 360 gg di insegnamento. Sollevano questioni importanti, ma non capisco davvero di quale discriminazione si parli? Davvero si può pensare che sia legittimo ottenere un abilitazione senza nessuna selezione? Può bastare aver lavorato a lungo per potersi definire buoni insegnanti?