Corso per diventare Tutor per la pratica musicale nella scuola primaria

Lalla – Con nota del 20 aprile 2012, prot. DGPER 3017, la Direzione Generale per il Personale Scolastico ha affidato all’Educandato Statale San Benedetto di Montagnara (PD) la selezione di 15 tutor preposti alla formazione del personale docente per l’attuazione del D.M. del 31 gennaio 2011, n. 8.  Scadenza presentazione domande 4 maggio 2012.

I laureati in Scienze della Formazione Primaria (LM 85bis) conseguiranno il titolo di sostegno con un corso aggiuntivo alla laurea

Prof. Donatello Ciardo* – Sembrerebbe proprio che le cose stiano così. I laureandi in Scienze della Formazione Primaria con il nuovo ordinamento, cioè gli iscritti al corso di laurea di durata quinquennale, non conseguiranno il titolo di specializzazione sul sostegno in seno al corso di laurea stesso.

Il Ministro sa quanti giovani ci sono nelle graduatorie ad esaurimento?

Cristiano Lodi – Gentile Redazione, non so più cosa pensare dopo l’ennesima pubblicazione delle dichiarazioni del Ministro Profumo. E’ chiaro ormai a tutti – forse non a lui – che Profumo non conosce affatto la materia di cui è Ministro. Non ha la minima idea di quello che va dichiarando sulla base di non si sa quali informazioni deviate gli abbiano fornito. E un Ministro che non sa quello che dice è una persona pericolosa.

TFA, i bandi tra il 2 e il 3 maggio

Lalla – Il Ministero ha concesso alle Università un tempo esiguo per la predisposizione dei bandi. Termine ultimo il 3 maggio 2012. Ma ad oggi non sono stati pubblicati perchè il decreto ministeriale è stato trasmesso solo in data 24 aprile 2012.

A proposito delle false illusioni dei futuri docenti

Salvatore – Gentile Lalla, questa mia breve (spero sia pubblicata) per ringraziarla innazitutto del servizio informativo che fornite insieme a tutta la redazione. Relativamente all’oggetto "false illusioni dei futuri insegnanti" ritengo che sia VERGOGNOSO continuare a legare indissolubilmente l’abilitazione all’esercizio dell’attività di insegnante all’idea della stabilizzazione lavorativa a tempo indeterminato quale dipendente della scuola pubblica.

Quali sono state le logiche di ripartizione dei posti tra le classi di concorso?

Maria – Salve, sono anch’io una pseudo docente non abilitata che insegna nella classe di concorso A013 da diversi anni. La mia non è una lettera di protesta come le tante che sto leggendo, bensì una triste constatazione del fatto che non sempre le logiche decisionali nel settore scolastico sono dettate dal buon senso.

Perchè la II prova per l’accesso al TFA non sarà uguale in tutte le Università?

Alessia – Non voglio iniziare questa lettera specificando da quanti anni insegno, semplicemente mi preparo a sostenere l’esame TFA, rassegnata all’idea e mi chiedo leggendo il decreto, perchè per la seconda prova i contenuti verrano scelti liberamente da ogni università? Inutile dire che in Italia le università non sono tutte uguali, che il livello di preparazione e di selezione non è identico? Il titolo acquisito col TFA peró non sarà uguale in tutta Italia?

Profumo a Catania: in autunno concorso per i giovani

red –  “Noi abbiamo una situazione pregressa con le graduatorie che ormai perdura da molti anni non essendoci stati concorsi dal 1999. Nello stesso tempo dobbiamo dare un segnale forte ai giovani, non possiamo lasciarli sempre indietro. Per cui avvieremo nell’autunno un doppio canale di reclutamento: un canale più grande e più importante dalle graduatorie e un canale un po’ più ridotto con un concorso per i giovani“. L’ha affermato il Ministro a Catania, a marghine della presentazione per illustrare in Sicilia i bandi per smart cities e smart communities.

Cosa bolle in pentola: reclutamento, corsi per i docenti con 360 giorni di servizio, lauree magistrali, sostegno, corsi AFAM

Lalla – Avviata la macchina burocratica del TFA, restano in sospeso altri argomenti altrettanto importanti, primo fra tutti il nuovo sistema di reclutamento, dal momento che l’abilitazione conseguita con il TFA non consentirà l’accesso nelle graduatorie ad esaurimento. Si ritorna a parlare di docenti con 360 giorni di servizio, ma bisogna pensare anche alle lauree magistrali abilitanti.

Se non supero il test per il TFA, anche il mio lavoro nella paritaria sarà in pericolo

Francesca – Buongiorno, insegno scienze in un liceo scientifico paritario da ormai quattro anni. Ho sempre svolto il mio lavoro con passione e impegno cercando di trasferire ai ragazzi la mia passione per le scienze e credo di esserci riuscita abbastanza bene a giudicare dal fatto che molti dei mie studenti terminato il liceo si sono iscritti a facoltà universitarie scientifiche.

I futuri concorsi per i docenti non avranno funzione abilitante

Prof. Donatello Ciardo – In riferimento all’intenzione del Ministro Profumo di bandire nuovi concorsi per i docenti della scuola pubblica, si fa presente che tali concorsi non avranno funzione abilitante e non serviranno per il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento, come molti credono e come accadeva per i precedenti concorsi a cattedra.

L’avvio ufficiale di test preselettivi: l’Adida non demorde

Associazione Adida – È arrivata la tanto attesa “nuova” proposta formativa del MIUR, meglio conosciuta come TFA, e Adida non può sottrarsi dal dovere di informare i propri aderenti su quanto aspettarsi e sui passi da compiere a riguardo. Malgrado le importanti iniziative di sensibilizzazione, i numerosi incontri istituzionali e politici che, dalla propria fondazione, Adida ha portato avanti con tenacia e determinazione, non siamo ancora riusciti ad ottenere che ai docenti di III fascia sia riconosciuto quanto loro spetta dopo anni e anni di servizio nella scuola; servizio svolto, non guasta e anzi fa bene ricordarlo e se necessario anche gridarlo, a pieno titolo e con completa responsabilità di cattedra.

I docenti con 360gg non chiedono una sanatoria ma un riconoscimento per il lavoro prestato presso le scuole pubbliche

Paolo – L’accesso diretto al tfa o ad un corso abilitante ad hoc non precluderebbe l’insegnamento a nessun neo laureato e non infastiterebbe in alcun modo gli abilitati inseriti nelle graduatorie sd esaurimento. I 360.sti, infatti, non chiedono d’entrare nelle gae, ormai chiuse, ma di poter partecipare ad un futuro concorso pubblico per titoli ed esami da abilitati.