I TFA previsti nell’Università di Udine 

Per l’a.a. 2011/2012 l’Università degli studi di Udine, oltre ad aver attivato il corso di laurea magistrale a ciclo unico (a numero programmato) in Scienze della formazione primaria (LM-85bis), ha proposto al Ministero, in coordinamento e in collaborazione con l’Università di Trieste, l’istituzione e l’attivazione di corsi di laurea magistrale per l’insegnamento e di corsi di Tirocinio Formativo Attivo.

Come si diventa/va insegnanti

Stefania Gallo Ufficio stampa Adida (associazione docenti invisibili da abilitare) – Bisognerebbe fare un passo indietro fino a qualche anno fa. Precisamente al 2004, quando per abilitarsi bastavano 360 giorni di lavoro continuativo e non nella scuola pubblica. Poi un corso di circa un mese con esame finale, ecco fatto. Insegnanti di fatto si diventava così.

TFA: quali le logiche di ripartizione dei posti disponibili?

inviato in redazione – Per sua stessa ammissione il Miur ha dato alcuni chiarimenti confermando che: "La definizione dei posti disponibili per il TFA è nata da una mediazione tra il fabbisogno delle scuole (posti liberi e pensionamenti previsti) e le proposte delle Università e questo ha determinato distribuzioni anomale: mancanza di alcune classi di concorso ed eccesso di posti per altre che sono perfino in esubero a livello nazionale" [fonte FLC CGIL]

A Milano iniziative per contrastare il reclutamento a chiamata diretta

Coordinamento Lavoratori Scuola Milano "3 ottobre" – A Milano il presidio di ieri 27 marzo sotto il Pirellone ha visto una buona partecipazione, con punte di 200 persone e un’ampia rappresentanza di partiti, sindacati e società civile. Una prima importante risposta è stata data al tentativo della coppia Formigoni/Aprea di istituire nelle scuole della Lombardia la "chiamata diretta" per i lavoratori precari. Questo è solo il primo passo.

Dalmaso “Impegnati a migliorare la scuola trentina anche su temi come il reclutamento docenti”

Ufficio Stampa Provincia di Trento – Una vera e propria maratona nell’intero pomeriggio di ieri all’Auditorium Melotti del Mart, a Rovereto, per una puntualizzazione a tutto campo sulla figura del docente, sulla formazione iniziale e in servizio degli insegnanti e su altri temi oggi più che mai sul tappeto.

TFA, il sottosegretario Ugolini conferma selezioni a giugno

Lalla – Le notizie degli ultimi giorni sulla necessità di riscrivere i test da utilizzare nella prima delle 3 prove selettive per accedere al Tirocinio Formativo hanno giustamente messo in allarme i docenti, costretti a seguire un rincorrersi di notizie sulle date delle prove, peraltro ancora non ufficializzate con esatezza. In una intervista all’ADI il sottosegretario Elena Ugolini "Su questa prova siamo a buon punto, dovrebbe svolgersi  entro la fine di Giugno", mentre sul Cineca, il consorzio a cui è affidata la gestione della prima prova "Questo potente Consorzio Interuniversitario è in grado di gestire sistemi informativi articolati e complessi per il trattamento di grandi quantità di dati e  ha già una collaudata esperienza in questo campo"

Test per il TFA troppo facili. Sono da riscrivere

Lalla – Da un’informativa Cisl apprendiamo che nella riunione del 21 marzo il Ministero ha comunicato ai sindacati che la batteria di test preselettivi elaborata dal Cineca "risulterebbe di troppo facile risoluzione nelle tre ore previste con conseguente impossibilità, dichiarata dalle università, di riuscire ad affrontare l’ulteriore selezione per prove scritte e orali per un alto numero di concorrenti". Cosa c’è allo studio.

TFA: fuori strumento musicale, arte, scuola primaria, ITP

ANIEF – Il sindacato chiede ai parlamentari un atto ispettivo sulla questione. Ipotesi di sanatoria per i docenti con 360 giorni di servizio dopo i ricorsi annunciati da Anief. Prove tra 20 giugno e 20 luglio. Prossima pubblicazione del decreto anche per la selezione dei Tutor. Aperte ancora le iscrizioni ai corsi di preparazione per accesso a TFA, entro il 31 marzo.

Tirocinio Formativo Attivo in Toscana: possibilità di scegliere la sede in cui svolgere il corso. Attenzione ai numeri

Lalla – Dal comunicato della Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo apprendiamo dei particolari che potranno essere utile per la scelta sia della classe di concorso che della sede universitaria presso la quale frequentare il TFA. I quattro Atenei toscani hanno infatti stabilito che saranno i tirocinanti che accederanno al Corsi di TFA a scegliere in quale sede (quella amministrativa o le altre convenzionate) svolgere le loro attivita’ didattiche.

Tirocinio Formativo Attivo: assegnati 490 posti a Palermo

Comunicato dell’Università degli Studi di Palermo – Con l’A.A. 2011/12 riparte l’accesso alle abilitazioni all’insegnamento che era venuto meno con la chiusura della SISSIS. Per la scuola secondaria di primo e secondo grado, la normativa prevede il Tirocinio Formativo Attivo (TFA), un corso, della durata un anno, che abilita all’insegnamento in una specifica classe.

Si accende una speranza per i docenti con almeno 360 giorni di insegnamento

Lalla – L’indicazione viene dall’incontro di ieri tra sindacati e Ministero. Nulla di veramente nuovo, ma il fatto che il Ministro sarebbe intenzione a proporre un emendamento nel Decreto Semplificazioni a favore dei docenti che possono vantare almeno 360 giorni di servizio potrebbe ridisegnare la fisionomia delle prove di accesso.

Decreto Tirocinio Formativo Attivo a.a. 2011/12 in Gazzetta Ufficiale

red – Sulla Gazzetta Ufficiale del 21 marzo 2012 è stato pubblicato il decreto n. 31 di "Definizione dei posti disponibili a livello nazionale per le immatricolazioni ai corsi di Tirocinio Formativo Attivo per l’abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e di secondo grado, per l’anno accademico 2011-2012"

Su chi speculano le università con il Tfa?

Daniele Lo Vetere* – Vorrei fare alcune osservazioni, suffragate dai dati, non sul Tfa in generale e sulla legittimità di attivarlo, ma sulla logica che sottende l’alto numero di posti che sono stati “concessi” dal Miur, specie in classi di concorso nelle quali sono in esubero non solo i precari abilitati, ma perfino i docenti di ruolo.