Nuovi concorsi nel 2012. E le graduatorie dei vecchi concorsi che fine fanno?

Lalla – Il discorso di ieri tra i sindacati e il Ministro della Funzione Pubblica era generale, ma la parola concorso è particolarmente importante nel settore scuola, da quando il ministro Profumo ne ha annunciato uno nuovo di zecca per la scuola, alla fine del 2012, dopo 12 anni di vigenza delle graduatorie dell’ultimo, graduatorie che in alcuni casi comprendono ancora migliaia di aspiranti.

La Commissione Lavoro sta esaminando una proposta di legge dell’ex ministro Cesare Damiano (Pd) che prevede che le pubbliche amministrazioni non indicano nuovi concorsi fino all’assorbimento dei vincitori delle selezioni precedenti (gli idonei inseriti in graduatoria).

Il Ministro della Funzione Pubblica ha sottolineato che, a fronte del diritto degli idonei ad essere assunti, "non è possibile impedire l’accesso alle nuove generazioni alle pubbliche amministrazioni"

La proposta del Ministro: una forma di reclutamento mista: il 50% dai nuovi concorsi e il restante dai concorsi preesistenti.

Bisogna dire che per la scuola la situazione è diversa, dal momento che già il sistema di reclutamento è diviso, nell’attuale normativa, per il 50% da graduatorie degli idonei di passati concorsi (1990 e 1999) e per il restante 50% dalle graduatorie ad esaurimento.

Il ministro Profumo ha già delineato il nuovo processo di reclutamento come quello di due scatole: una più grande, quella delle graduatorie ad esaurimento, e una più piccola, riferita alle graduatorie del nuovo concorso.

Profumo sulle immissioni in ruolo: più del 50% alla graduatoria ad esaurimento

Il Ministro non ha mai accennato, nei suoi vari interventi, al destino delle graduatorie di merito dei vecchi concorsi, nel momento in cui ci saranno le nuove.

Le graduatorie decadranno? Saranno ricomprese in quel + 50% da destinare alle graduatorie ad esaurimento? Potrebbero esaurirsi prima della formazione delle nuove graduatorie?