Il valore abilitante del titolo magistrale. Una analisi della normativa

Lalla – Pubblichiamo un documento concesso dal CNOS – Scuola contenente i riferimenti normativi utili per capire quanto sia problematica la questione del valore abilitante del titolo magistrale, questione che è al centro di un ampio dibattito che sta ritardando l’avvio dei corsi di formazione per i docenti di scuola dell’infanzia e primaria in possesso del titolo magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02

Permettere l’abilitazione ai docenti di scuola primaria in possesso di laurea per classi di concorso della secondaria

Antonio Mupo – A nome di molti insegnanti della Scuola Primaria: chiediamo l’attivazione anche per noi docenti di ruolo della Primaria in possesso del titolo di laurea, ma privi di abilitazione per la scuola secondaria, corsi abilitanti di riconversione o concorsi riservati, o permetterci l’accesso diretto al TFA in vista dei numerosi esuberi dovuti agli accorpamenti dei diversi ordini di scuola così da ottenere un fattivo utilizzo delle risorse interne nel proprio Istituto Comprensivo.

Chi potrà accedere in sovrannumero al TFA

Lalla – Il decreto dell’11 novembre 2011 ha allargato la platea dei docenti che potranno accedere in sovrannumero al TFA. Non più solo coloro che si sono iscritti al corso Ssis e poi lo hanno sospeso, ma anche coloro che erano idonei e in posizione utile ai fini di una seconda abilitazione.

150 punti e senza abilitazione. Selezione insieme ad un neo laureato?

M° Luca Galizia – Nel 1998 ho conseguito il Diploma di “Musica Corale e Direzione di Coro”presso il Conservatorio “G.B.Martini” di Bologna; nel 2000 il Diploma di “Pianoforte” presso l’Istituto Musicale Pareggiato V.Bellini di Catania; nel 2007 ho conseguito il Diploma Specialistico Accademico di II Livello in “Composizione” sub indirizzo “Direzione di Coro” presso l’Istituto A.F.A.M. “Conservatorio “A.Corelli” di Messina; in possesso del Compimento inferiore di “Composizione” e del Compimento Medio di “Lettura della Partitura”.

Albi regionali e concorsi, le proposte Aprea per il reclutamento

Ieri, alla presenza del sottosegretario Doria, è ripreso il confronto presso la VII commissione cultura alla Camera sul disegno di legge “Norme per l’autogoverno delle istituzioni scolastiche e la libertà di scelta educativa delle famiglie, nonché per la riforma dello stato giuridico dei docenti. C. 953 Aprea e abbinate C. 808 e C. 813 Angela Napoli, C. 1199 Frassinetti, C. 1262 De Torre, C. 1468 De Pasquale e C. 1710 Cota.”. Vediamo cosa prevede il testo relativamente a graduatorie e reclutamento.

Adida incontra Miur: questione dei docenti di III fascia è cosa seria

red – Il direttivo ADIDA (Associazione Docenti invisibile da abilitare) ha partecipato ad un tavolo di confronto al Ministero nel quale i dirigenti " hanno riconosciuto, se non proprio coram populo sicuramente davanti la delegazione di Adida, che la questione dei docenti di III fascia è cosa seria e che si deve individuare una soluzione equa . In particolare è stato finalmente acquisito che questa categoria di insegnanti non sono neo-laureati sprovvisti di valida qualifica professionale , ma appunto docenti a tutto tondo e come tali devono essere necessariamente valutati"

Cosa devo fare per essere assunto a tempo indeterminato?

Giuseppe N. – Gentile Ministro, sono un Insegnante Precario. Mi sono laureato in Lingue e Lett. Straniere presso l’Università Statale di Milano e successivamente ho conseguito l’abilitazione per l’insegnamento, frequentando i corsi SSIS (test di accesso, due anni di frequenza obbligatoria, con esami, due tirocini, uno per le medie e l’altro per le superiori e infine tesina e esame finale). Due anni fa ho conseguito l’abilitazione per il Sostegno, presso l’Università Cattolica di Milano.

TFA con le nuove classi di concorso o i titoli conseguiti saranno subito inutili

Lina Giuliani – Spettabile Ministro Profumo Spettabili Sindacati, ci appelliamo ancora una volta, affinchè’questi benedetti TFA si facciano partire con le nuove classi di concorso, altrimenti i titoli ottenuti, saranno già vecchi e lontanissimi dalla tanto annunciata scuola di qualità, creando problemi grossi, come se non bastassero quelli che già ci sono. Non si possono mettere continuamente toppe alla scuola, è già rovinata e ingarbugliata abbastanza.

Perchè il concorso?

Una mamma – Vorrei chiedere al nuovo ministro del MIUR che, purtroppo, sta seguendo pedissequamente la riforma Gelmini, per quale irragionevole motivazione solo per la categoria degli insegnanti è previsto un concorso per conseguire l’abilitazione all’insegnamento.Mi risulta, infatti, che ingegneri, medici ,avvocati, consulenti, psicologi etc.etc. conseguono l’abilitazione all’esercizio della professione sottoponendosi ad un esame sulle conoscenze (senza valutazione di titoli) e non sottoponendosi ad una selezione concorsuale come previsto per l’accesso al TFA.

La posizione del Partito Democratico. Concorso sì, ma solo su graduatorie esaurite

red – È il punto di vista espresso da Francesca Puglisi, responsabile scuola del Partito Democratico, durante un’intervista rilasciata a YouDem. “Il personale della scuola – ha affermato – che sta lavorando su posti vacanti va innanzitutto stabilizzato, perché sono insegnanti che oramai da troppi anni lavorano in modo precario ma con passione e competenze all’interno delle nostre scuole”

Dopo il concorso, più assunzioni dalle graduatorie ad esaurimento. Chi sarà contento?

Lalla – Il ministro annuncia che nel nuovo reclutamento (quello del quale faranno parte anche i primi docenti abilitati con TFA) la parte più consistente di immissioni in ruolo sarà destinata alle graduatorie ad esaurimento. Siamo sicuri che questa soluzione sarà conveniente, e dunque apprezzata, da tutti i docenti oggi iscritti nelle graduatorie ad esaurimento?

Docenti non abilitati con 360 giorni di servizio: incontriamoci a Roma per chiedere una sanatoria

inviato in redazione – Faccio parte del gruppo Facebook “docenti non abilitati con almeno 360 giorni di servizio” attraverso il quale stiamo cercando di trovare il modo per uscire dall’indifferenza e far valere quei diritti che da sempre, fino alle ultime abilitazioni, sono stati riconosciuti ai docenti non abilitati con servizio, a tal scopo ti prego di pubblicare la proposta fatta da una collega, Patrizia Caira (impegnata anche come Coordinatrice Provinciale Precari Cisl Scuola Frosinone. La proposta è la seguente:

Un’abilitazione vale ormai così poco?

Lalla – L’annuncio del Ministro di un nuovo concorso ad ottobre 2012 sembra far passare in secondo piano l’importanza del percorso di formazione iniziale (TFA per la scuola secondaria e corso per docenti in possesso del diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02), percorso la cui realizzazione è costato quattro anni di stallo dopo la soppressione della Ssis e che ora sembra essersi arenato nella catena amministrativa.

Se il TFA non parte subito il concorso sarà solo per i docenti delle Graduatorie ad esaurimento, non per i giovani!

red – Francesco Magni, presidente del Clds – Coordinamento Liste per il Diritto allo Studio, è intervenuto su Il Sussidiario a commento delle parole del Ministro, che ha ribadito l’annuncio del concorso ad ottobre, prevedendo per tale data la partecipazione anche dei docenti futuri abilitati con il I ciclo di Tirocinio Formativo Attivo. Ma il TFA non è stato ancora attivato.

A cosa serve il TFA?

Lalla – Molti docenti chiedono quali saranno le possibilità lavorative, una volta acquisita l’abilitazione con il Tirocinio Formativo Attivo (TFA) o con i corsi di abilitazione per la scuola di infanzia e primaria destinati ai docenti in possesso di diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02, dato che le Graduatorie ad esaurimento sono chiuse a nuovi inserimenti.

Profumo sicuro di sè: a ottobre 2012 concorso con 20.000 abilitati TFA

Lalla -Nuova intervista del Ministro Profumo al Messaggero. Il Ministro ribadisce due notizie che ci lasciano perplessi: il bando di un nuovo concorso per ottobre 2012 e la partecipazione ad esso dei 20.000 docenti che avrebbero concluso, per quella data, il I ciclo di Tirocinio Formativo Attivo. Ci crederemo a cose fatte.

Nuova lettera di un precario di 51 anni all’On. Puglisi. La prima è rimasta inascoltata

Antonio D’Angelico – Gent.le dott.ssa Francesca Puglisi, sono un insegnante di scuole superiori precario "storicissimo" di 51 anni ed oltre (e..224 punti nelle graduatorie "degli esauriti") e le scrivo da San Marco in Lamis (prov.di Foggia) ove,alcuni anni fa, ho avuto il piacere di conoscerla in un dibattito pubblico in piazza su temi attinenti la scuola; serata senz’altro molto interessante e partecipata ma non conclusasi pienamente perchè rovinata dalla pioggia.