Concorsi: 300.000 candidati per 12.500 posti. Lo sapevamo già

Lalla – Prende forma in queste ore il progetto Profumo di portare in cattedra nuovi insegnanti tramite i concorsi. L’annuncio ufficiale ieri sera al TG1. Ecco da dove derivano i numeri

Il ministro: "Da 13 anni non si fanno piu’ concorsi. Per questo dobbiamo farlo al piu’ presto. Ogni anno nella scuola italiana vanno in pensione 25mila. La meta’ verrano coperte attraverso le graduatorie permanenti fino all’esaurimento del precariato storico, mentre l’altra meta’ verranno assorbite attraverso il concorso. In questo modo i giovani che non sono nelle graduatorie, ma si sono formati per fare gli insegnanti, potranno farlo".

In realtà il ministro non annuncia nulla di nuovo, il percorso abilitazione + concorso era già stato delineato dal precedente Governo

Il nuovo reclutamento passerà dai concorsi. Parola di Max Bruschi

Ma il problema più grave è che neanche i numeri sono nuovi di zecca, cioè non sono confrontati con gli effetti che le nuove manovre pensionistiche (decreto Salva Italia) avranno sul corpo docente e sulle loro scelte di andare in pensione in tempi ed età ragionevoli.

Ad ottobre 2011 il sottosegretario Pizza (c’era ancora il ministero Gelmin) rispondeva ad una interrogazione dell’on. Bachelet sulle modalità di reclutamento degli insegnanti e, guarda caso, utilizzava quelle stesse parole che ieri sono state riportate dal ministro su tutta la stampa nazionale:

"Il sistema informativo del Ministero ha calcolato che ogni anno andranno in pensione circa 25.000 insegnanti, il 50 per cento dei quali sarà sostituito da insegnanti abilitati già inseriti nelle attuali graduatorie ad esaurimento.

I posti che saranno messi a concorso per i giovani abilitati, attraverso la nuova disciplina per il reclutamento che sarà oggetto di un prossimo intervento, saranno mediamente 12.500 ogni anno"

Ne avevamo già dato conto attraverso questo articolo Concorsi, in palio ogni anno 12.500 posti

Ciò che preoccupa maggiormente (che il ministro Profumo possa non avere ancora una idea chiara del tipo di insegnante che parteciperà al concorso è comprensibile, bisognerebbe aver seguito passo passo gli ultimi 13 anni di precariato per conoscerne l’esatto profilo) è la data che viene ipotizzata per il bando: nel 2012 (fine 2012), sarà concluso il primo corso di abilitazione per "giovani" docenti?

O il primo corso dovrà avere la stessa sorte del I ciclo Ssis, avviato e concluso in pochi mesi, rodaggio di un sistema perfezionato solo con gli anni?