Lalla – Oggetto di revisione, se non addirittura di annullamento, il decreto che istituisce i corsi di abilitazione per infanzia e primaria è intanto stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Ad essere interessati i docenti in possesso del diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02.
Archivio mensile:dicembre 2011
TFA: i politici chiedono numeri esagerati, la Funzione Pubblica impugna il decreto
prof. Antonello Venditti – Ci sono state e ci sono forti spinte politiche per aumentare a dismisura il numero di posti per l’accesso ai TFA. È chiaro che questo modo di fare politica di tipo clientelare, che ci trasciniamo in avanti dal dopoguerra, ha determinato una consistenza abnorme di abilitati finiti ora nelle “Graduatorie ad Esaurimento” (nonché ha determinato tutti i problemi che il Governo Monti sta affrontando).
Corsi per infanzia e primaria: chiamiamoli riabilitanti
Fabio Albanese – Gentile Lalla, in data 23 dicembre 2011 è stato pubblicato in G.U. anche il famigerato decreto relativo all’istituzione dei corsi riabilitanti per l’infanzia e la primaria destinati ai diplomati magistrale. Per chiarire quanto tale decreto sia giuridicamente assurdo, mi permetto di citare le seguenti fonti normative:
Una vita di concorsi, prove su prove, una gara a ostacoli…
Magda – Sono basita. Sono angosciata. Sono in una depressione cronica. Ho 32 anni e da 4 anni attendo con ansia di abilitarmi. Due brevi supplenze in questi 4 anni a 1000 km da casa mia. Ed ora che succede?Sono vecchia???? Non è colpa mia se l’accesso all’abilitazione per 4 anni è stato sbarrato!!!
La posizione della FLC CGIL su abilitazione e reclutamento
dal resoconto FLC GCIL dell’incontro al Miur del 29 dicembre 2011 – La FLC CGIL ribadisce come, senza un intervento adeguato sul sistema di reclutamento del personale docente della scuola, qualsiasi percorso di abilitazione, si chiami TFA o in altro modo, rischia di essere una scatola vuota. Non si possono illudere coloro che vogliono accedere alla professione di docente con numeri elevati di TFA senza la programmazione di un piano di stabilizzazioni, di cui la scuola italiana ha urgente bisogno.
Precariato nella suola, proposte SISA per uscirne
Barbara Bernardi* – Abilitazione e reclutamento, concorsi, corsi riabilitanti, TFA, non si capisce più nulla, troppa carne al fuoco chi dice sì, chi dice no, chi ha paura di un concorso, ma vuole spendere soldi per fare un corso preparatorio al concorso, insomma che la Gelmini ci avrebbe lasciato nel caos lo sapevamo e per questo motivo avevamo già preparato una bozza di proposta basata su formazione – reclutamento che potesse mettere d’accordo tutte le diverse realtà “precarie” della scuola, anche se a nostro avviso deve ancora nascere chi riuscirà nel “miracolo”. Ve la proponiamo in forma ridotta:
Possibile l’annullamento del decreto su formazione iniziale per infanzia e primaria
Lalla - Caos su caos per i decreti relativi ai corsi di infanzia/primaria e per il TFA delle scuole secondarie. Secondo quanto riportato dai sindacati sia il decreto sul TFA che quello relativo a infanzia e primaria sono già stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale. Per questo motivo il ministero chiederà all’Ufficio Legislativo come procedere per rivedere, se non addirittura annullare il decreto per infanzia e primaria.
Le selezioni per il TFA si faranno a fine febbraio, ma senza decreti
Lalla – Ieri incontro MIUR – Sindacati. Caos per il TFA: la Funzione Pubblica non ha approvato il numero dei posti proposto dal ministero, in particolare per la secondaria di II grado, poichè non ha alcun riferimento rispetto all’effettivo fabbisogno di personale docente. Ma a tutto c’è rimedio: le selezioni saranno fatte anche nelle more del perfezionamento dei decreti impugnati. Maggiori notizie nei primi giorni di gennaio.
Reclutamento, linea Profumo o linea Pittoni?
Lalla – Nell’incontro di ieri tra Miur e sindacati non si è parlato di reclutamento. Eppure qualcosa (o molto) bolle in pentola, prima o poi ce lo diranno. Il ministro Profumo sarà nelle Commissioni Cultura di Camera e Senato il 10 e 11 gennaio. Il sen. Pittoni (Lega Nord) ha consegnato al ministro una sua proposta di reclutamento.
Docenti Tutor per il Tirocinio Formativo Attivo, decreto ancora allo stato di bozza
Lalla – Saranno un tassello fondamentale nel nuovo percorso di formazione iniziale degli insegnanti, i docenti tutor, così come individuati dall’art. 11 del dm 249/10. Ma a ridosso della partenza dei corsi non si ha ancora il decreto.
Lettere in redazione sull’idea della Fondazione Agnelli di utilizzare il concorso come metodo per eliminare le graduatorie ad esaurimento
Giuseppe Simone – Egregio Signor Andrea Gavosto, chi le scrive è un precario della scuola pubblica “statale”. Non ho remore nel dirle che sono rimasto basito dal suo articolo comparso su Sole24ore il 21. 12. 2011 Credo fermamente che quanto da lei affermato sia totalmente arbitrario e fuori luogo. Sinceramente credo, anzi voglio credere, che neanche lei si sia reso conto fino in fondo di cosa ha scritto. Eliminare le graduatorie con i concorsi?
In risposta all’ANFIS sull’avvio dei corsi di abilitazione
Giovanni Grossini – Chiunque abbia veramente insegnato nella scuola sa per certo che, al di là del percorso di formazione seguito, un insegnante può raggiungere un livello di alta professionalità in base soprattutto alla motivazione ed all’esperienza.
Il MIDA sostiene il gruppo “Docenti non abilitati con almeno 360 gg di servizio”
MIDA precari – Il MIDA (Movimento Insegnanti da Abilitare) appoggia la raccolta firme dei docenti riunitisi su facebook “docenti non abilitati con almeno 360 gg di servizio” ed invita tutti i colleghi in questa situazione a sottoscrivere l’iniziativa presente su:
Il concorso è l’occasione per superare le graduatorie. Ne parla la Fondazione Agnelli
Lalla – Andrea Gavosto, direttore della Fondazione Agnelli, accoglie positivamente l’annuncio del concorso ma per la loro concreta attuazione è necessario si realizzino quatto condizioni, illustrate in un articolo del Sole24Ore
Per quali motivi il TFA è in ritardo? Tempi tecnici, pensioni, nuovo impianto tra le ipotesi
Lalla – Il presidente ANFIS, Riccardo Scaglioni, ci invia un suo intervento che attenziona i gravi ritardi che bloccano la formazione iniziale dei docenti (TFA) e il reclutamento.
Cosa fare per far partire in tempi brevi il TFA e il concorso?
red – Il presidente ANFIS (Associazione Nazionale dei Formatori Insegnanti Supervisori), Riccardo Scaglioni, formula alcune proposte concrete.
Perchè il TFA deve essere a spese del docente?
Lalla – Ci fornisce una risposta Riccardo Scaglioni, presidente dell’A.N.F.I.S. (Associazione Nazionale dei Formatori Insegnanti Supervisori)
Profumo, belle idee ma non ancorate alla realtà
Sami Nicastro – Sono un giovane insegnante precario di 32 anni inserito a pieno titolo nelle Graduatorie ad Esaurimento. Sono rimasto abbastanza perplesso e amareggiato quando il Ministro Francesco Profumo ha comunicato di voler bandire i Concorsi a cattedra. Ma se per via dei tagli attuati dal precedente Governo, nella scuola esiste molto personale in esubero e ancora molti precari che, come il sottoscritto, attendono da anni che si concretizzi il loro diritto, sancito per Legge, alla stabilizzazione non si rischia di complicare ulteriormente la situazione?
8 anni di lavoro. Poi a casa. E’ questo lo Stato che ti forma per diventare insegnante?
Ilaria – Ho 30 anni e sono un’ insegnante non abilitata qindi faccio parte della terza fascia, cioè di quella grande fetta di insegnanti invisibili. Ho lavorato al servizio della scuola per ben otto anni ma a causa di tutti questi tagli quest’anno sono a casa e come me tante altre.
Formazione docenti: decreto ministeriale su CLIL (l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica)
Lalla – Un decreto ministeriale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 dicembre definisce le caratteristiche e le modalità di attuazione dei corsi CLIL presso le Università
Il sindacato della Val d’Aosta a Profumo “Sbloccare situazione stallo su precari”
Lalla – Savt, il sindacato autonomo valdostano, invita il ministro a fare chiarezza al piu’ presto in modo da sbloccare la situazione di stallo e di confusione in cui vivono ormai da tempo tanti aspiranti insegnanti e precari della scuola”.
Proposta formativa università di Bologna
Lalla – In attesa di conoscere i numeri per il TFA, le università comunicano la loro offerta, ancora al vaglio del ministero. Per l’a.a. 2011/12 l’università di Bologna ha approvato alcuni corsi di laurea magistrale per l’insegnamento nella scuola secondaria di I grado, in convenzione con altri Atenei della regione:
Reclutamento: quello che non vogliamo
di Libero Tassella* – Rendere ad esaurimento una graduatoria a mio avviso non è stata una sanatoria, io leggo in essa la volontà da parte dell’allora legislatore di chiudere in prospettiva con il sistema della graduatoria ed aprirsi ad un secondo tempo del reclutamento, il concorso a cattedre per esami e titoli.
Ministro Profumo, il suo concorso è ingiusto per i docenti già inseriti nelle Graduatorie
Cristina* – Illustre Ministro, ho 30 anni e sono una docente abilitata SSIS nell’anno 2007, laureatasi con lode in Matematica (laurea specialistica) nel 2005: ho fatto tutto quello che serviva fare per diventare insegnante della mia disciplina nel tempo minimo indispensabile. Mi è stato detto: nel 2007 le graduatorie vengono chiuse e così resteranno fino a che non verranno immessi in ruolo i docenti ivi inclusi.
Concorsi? Meglio se “a cattedra”
Giuseppe Simone – Prima di parlare di “Concorso”, occorre studiare i motivi che hanno indotto ad abbandonare questo sistema di reclutamento e come è stato sostituito: per nove anni la SSIS (Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario) e, oggi, con il TFA (Tirocinio Formativo Attivo).





